Tutto quello che c’è da sapere su Disneyland Paris per organizzare al meglio il vostro viaggio!

Essendo appena rientrati dal nostro terzo viaggio in famiglia a Disneyland Paris e avendo ricevuto tantissime domande sui social, oggi voglio regalarvi questo post con tutte le informazioni necessarie sul come come organizzarsi e con tutto quello che c’è da sapere su Disneyland Paris, per organizzare al meglio il vostro viaggio!

Certo, la prima risposta sarebbe quella di dirvi di andare in agenzia viaggio, dove hanno pacchetti ad hoc (spesso anche più convenienti) dedicati a questa meravigliosa esperienza, ma io vorrei lasciarvi anche un’alternativa valida per poter fare tutto da soli, sicura che con tutte le informazioni necessarie, poi sarete in grado di decidere la soluzione migliore per voi.

Anche perché come già anticipato noi siamo stati altre volte e adesso abbiamo davvero chiaro tutto il quadro della situazione essendoci andati sia in aereo che in treno, e avendo soggiornato sia dentro al Parco che fuori.

Meglio di così 🙂

Tutto quello che c’è da sapere su Disneyland Paris per organizzare al meglio il vostro viaggio!

Questa volta noi abbiamo viaggiato con il Frecciarossa, che da Dicembre 2021 copre la tratta Milano Centrale – Paris Gare de Lyon, con due treni al giorno. Prima partenza alle 6.25 (con fermata a Torino da dove riparte alle 7.11) e arrivo a Parigi alle 13.23, secondo treno alle 15:53 (con fermata e ripartenza da Torino alle 16:41) e arrivo a Paris Gare de Lyon alle ore 22:28.

Una volta arrivati a Parigi si può o scegliere un servizio navetta privato con un conducente o utilizzare la comodissima RER (Réseau Express Régional, ossia Rete Espressa Regionale) di Parigi, che in sostanza è una grande rete ferroviaria ibrida formata in parte di una rete sotterranea nella quale treni pre esistenti sono stati fatti viaggiare su rotaie, in modo molto simile a quanto avviene per le linee metropolitane, che senza cambiare linea e in una quarantina di minuti, da Paris Gare de Lyon vi porterà direttamente e senza cambiare linea all’ingresso del Parco, alla fermata Marne-la-Vallée/Chessy.

Tutti i dettagli con le indicazioni li potete leggere su questo post dedicato all’organizzazione del viaggio a Disneyland Paris di qualche anno fa, ma sempre attuale.

Quindi alla domanda: ma è comodo andare in treno a Disneyland? Io rispondo di sì. Si sale in Italia, si viaggia su posti riservati, si cambia mezzo a Parigi e si arriva a Disneyland Paris.

Qualcuno dirà che l’aereo è più comodo.

Forse.

Anzi, dipende. Per me che ho paura di volare no, non è mai comodo stare seduta su un mostro con le ali. Mentre il treno da anni fa parte della nostra vita da pendolari e mi piace la possibilità che mi offre di guardare fuori dal finestrino e scoprire posti meravigliosi che altrimenti non vedrei.

I vantaggi del viaggio in treno ve li ho già raccontati qualche anno fa quando per la prima volta abbiamo raggiunto Disneyland Paris con il TGV.

Allora il collegamento con la compagnia di bandiera italiana non c’era, ora le abbiamo provate entrambe e posso dirvi che alcune differenze ci sono, ma poi alla fine dipende sempre da chi sono i tuoi compagni di viaggio. Se sei fortunato sarà un viaggio tranquillo, se a bordo ci saranno i maleducati, italiani o francesi che siano, sarà un po’ più faticoso.

Ma se stai andando a Disneyland, forse la confusione non ti spaventerà 🙂

Quindi: meglio l’aereo o il treno… Beh per me sicuramente il treno, mio marito continua a preferire l’aereo.

Le variabili sono diverse, non solo a livello di tempistiche, certo se hai l’aeroporto sotto casa fai prima, altrimenti, tra una cosa e l’altra, non ne sono sicura. E poi tornerete da Disneyland con ogni forma di regalo-regalino, la comodità del treno è che le valigie non vengono pesate.

Non dimenticatevelo quando dovrete prenotare 😀

L’altra domanda super gettonata è stata invece relativa al soggiorno: meglio dormire dentro al Parco o fuori, magari a Parigi?

Qui si apre un mondo perché non esiste un’unica risposta, ovviamente dipende da tanti fattori, il budget in primis, il tempo a disposizione poi, l’età dei bambini, le necessità familiari ancora e le esigenze di ciascuno di noi.

Ma il bello è che si può scegliere quello che più fa al caso nostro e arrivare comunque a godere della magia di Disneyland Paris!

Dormire all’interno del Parco è sicuramente un’esperienza immersiva, ti permette di vivere la magia da quando arrivi a quando te ne vai e con i bambini è sicuramente una grande, grandissima emozione.

Soggiornando negli hotel del Parco è possibile incontrare i personaggi più amati e scattarsi la foto con loro, gustare piatti disneyliziosi, sfruttare un’ampia gamma di servizi e strutture ricreative che rendono il soggiorno ancora più magico, come piscine, centri fitness, centro benessere, aree gioco per bambini e molto altro ancora garantiscono il divertimento anche quando non sei nei Parchi Disney, e accedere ai Parchi un’ora prima del normale orario di apertura.

Ho parlato di parchi perché a Disneyland Paris ci sono due parchi: il “Parco Disneyland” inaugurato il 12 aprile 1992 e il “Parco Walt Disney Studios” aperto dieci anni dopo, nel 2002.

E’ bene specificare che all’interno del Parco c’è solo un hotel, il Disneyland Hotel, attualmente chiuso per ristrutturazione e che diventerà il regno delle fiabe per le principesse e principi dei film Disney, mentre gli altri, il Newport Bay Club (il nostro hotel del nostro ultimo soggiorno), il New York – The Art of Marvel, il Santa Fe, il Sequoia Lodge, il Cheyenne e il Crockett Ranch, sono esterni al parco e raggiungibili o a piedi con una bellissima (ve lo assicuro) passeggiata di 15/20 minuti o con la navetta gratuita.

Sono hotel diversi, con diversi costi, per tutte le tasche e dormendo all’interno di questi hotel, il prezzo del biglietto dei parchi è compreso.

Noi in passato abbiamo però anche dormito a Parigi, perché la nostra prima tappa era stata proprio la capitale francese, avevamo 5 giorni a disposizione e così avevamo scelto di soggiornare a Parigi per visitare la città e di dedicare poi due giorni al Parco, facendo avanti e indietro con la RER, della quale vi ho già parlato prima.

Quindi anche dormire a Parigi può essere un’opzione se si ha in programma un viaggio un po’ più lungo, con più tempo a disposizione e si ha voglia di vedere Parigi, in tutto il suo splendore. Sì, anche con i bambini, con i giusti consigli e le giuste tappe.

Conosco persone che giurano che non riuscirebbero a fare la spola Parigi/Disneyland in giornata, io vi posso assicurare che è assolutamente fattibile anche su più giorni. E l’ho fatto due volte con due bambine piccole di 3 anni.

Se invece si hanno a disposizione solo pochi giorni, consiglio di scegliere un’altra opzione, perché non avrebbe senso. Tenete conto anche del tempo che avete a disposizione e degli orari del parco, perché in estate chiude alle 23, ma in autunno la chiusura è anticipata alle 20!

arrivare a Disneyland in treno

La terza alternativa è di scegliere un hotel collegato con la RER a qualche fermata dal parco, basterà digitare sui motori di ricerca il nome delle fermate della RER e vedere gli hotel o gli appartamenti disponibili; se vi state chiedendo se sia sicuro prendere i mezzi di trasporto alla sera con i bambini (o di notte visto che in estate il parco chiude alle 23), state tranquilli, perché alla chiusura del parco ci sono sempre tantissime persone che rientrano su Parigi. Soli non lo sarete mai durante la vostra vacanza a Disneyland Paris :-D.

Quindi per tornare alla domanda iniziale, se è meglio soggiornare all’interno o all’esterno del parco, quello che posso dirvi avendo provato tutte le soluzioni è che soggiornare all’interno del parco è sicuramente più comodo (ci si può andare a riposare, a fare una doccia, un tuffo in piscina se il vostro hotel ne è dotato così come lo era il nostro, insomma si può vivere tutto con più calma e la magia davvero non vi lascia mai), però se optate per le altre soluzioni, non vi preoccupate perché sarà sempre e comunque un’esperienza meravigliosa. Ve lo posso assicurare.

Veniamo alle domande più pratiche.

Tutto quello che c’è da sapere su Disneyland Paris per organizzare al meglio il vostro viaggio!

QUANTI GIORNI FARE A DISNEYLAND PARIS?

Secondo me se si ha modo di organizzarsi, 2 notti sono perfette, con 3 accessi ai parchi. Ricordatevi che i parchi sono due e che anche in base all’età dei vostri figli, i loro interessi saranno diversi… Si può fare anche con una sola notte, dedicando una giornata a Disneyland e l’altra agli Studios, ma assicuratevi di avere orari comodi di arrivo e di partenza. Se invece ci andate in giornata, poco male, potrete sempre ritornarci, esattamente come abbiamo fatto noi la prima volta nel lontano 2014!

DOVE MANGIARE A DISNEYLAND PARIS?

Dipende. Se avete l’hotel sicuramente la comodità di cenare in Hotel non ha eguali, ma se preferite mangiare all’interno dei due parchi le soluzioni sono tantissime, potete scegliere se mangiare seduti al ristornante, o un hot dog mentre camminate in Main Street assistendo alla parata o una baguette avec fromage negli Studios, e tanto altro. Davvero i posti per mangiare non mancano. Se scegliete il ristorante, magari meglio riservare il tavolo, ma se anche non trovate posto con l’app, provate ad entrare, vi mettono in lista d’attesa e spesso è molto veloce.

COSA METTERE IN VALIGIA?

Assolutamente un k-way, perché il meteo a Parigi è pazzerello, noi siamo passati da 40 gradi con il sole ad una pioggia durata poco, ma battente, e 18 gradi in 24 ore, quindi il k-way sicuro vi eviterà di dover acquistare un piccolo ombrello ad una cifra importante :-D.

E poi il classico consiglio del vestirsi a cipolla, valido sia in estate (perché come detto noi abbiamo cambiato clima più e più volte in 3 giorni) ma anche in autunno. L’ultima volta eravamo stati in Ottobre, portando tutto cose pesanti, temendo di andare a Nord e di trovare freddo e invece eravamo dovuti correre a Parigi a comprare maniche corte. Quindi ecco, attenzione al meteo parigino. E scarpe comode!!!! (Poi se manca qualcosa lo comprate lì, statene certe.)

ESISTE UNA SPECIE DI SALTACODA PER LE ATTRAZIONI?

A Disneyland Paris esiste il Disney Premier Access che sono dei biglietti elettronici, che si collegano ai vostri biglietti di ingresso, sul cellulare, acquistabili sull’app ufficiale di Disneyland Paris, e che ti permettono di saltare la coda su determinate attrazioni. Tutte le info sul sito ufficiale.

COSA NON PERDERSI ASSOLUTAMENTE?

Disney Illuminations, lo spettacolo di suoni e luci famoso in tutto il mondo che combina musica accattivante, fuochi d’artificio abbaglianti e proiezioni mozzafiato sul Castello della Bella Addormentata nel Bosco per un’immersione totale nella Magia, che potete guardare dalla piazza o da main Street!

E’ PURA EMOZIONE.

E poi qualsiasi spettacolo ci sia in quel momento, dalla parata di Main Street, agli show nei vari teatri. Sono bellissimi, emozionanti e davvero coinvolgenti!

DA CHE ETA’ ANDARE A DISNEYLAND PARIS?

Ragazze secondo me non c’è un’età! La prima volta che ho portato Lavinia aveva 3 anni, così come ne aveva Ludo la sua prima volta e Lavinia ne aveva 7 e questa volta si ricordava cose viste/fatte 4 anni fa. Ho visto bambini di 2 anni ridere a crepapelle, così come nonni settantenni emozionarsi nel guardare l’emozione dei nipoti e divertirsi in prima persona, riscoprendosi bambini.

Ci sono attrazioni che sono accessibili dagli 81 cm, quelle in cui possono salire anche i più piccini, quelle che richiedono i 130, insomma nessuno resterà scontento!

E’ sempre il momento giusto per andarci, secondo me e pazienza se crescendo non se ne ricorderanno, ve ne ricorderete voi e vi ricorderete della gioia che avete provato vedendo i vostri bambini emozionarsi al saluto di Minnie e Topolino, all’abbraccio di Pippo e Pluto e all’incontro con le Principesse.

A tal proposito qui il mio post dedicato alle attrazioni da fare con i bambini più piccoli scritto qualche anno fa.

I figli crescono e sfuggono, ma le emozioni restano. E io, rileggendo questi vecchi post di qualche anno fa, ho rivissuto quelle sensazioni. Alle quali si aggiungono quelle appena vissute, con le mie ragazze con un po’ più grandi, ma sempre e per tutto il tempo, con il naso all’insù, gli occhi spalancati e la bocca a incorniciare un grande, grandissimo sorriso.

Sere-mammadalprimosguardo

Ps: se cliccate sulle scritte rosa che trovate nel post vi si apriranno vecchi post con informazioni utili sull’esperienza degli anni passati!

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