Come vestire un bambino di due anni (e di tre, quattro, cinque ecc.)

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L’occasione di questo post mi viene da un’amica di paese. Ieri scorrendo Facebook vedo un suo post in cui chiede come sia possibile vestire un bambino di due anni senza dover per forza scendere a compromessi con mostri, pupazzi, cartoni animati, disegni vari.

Se da una parta la capisco bene, io anche non amo assolutamente quel tipo di stampe per l’abbigliamento delle bambine, dall’altra però strabuzzo gli occhi.

Sarà che pur non avendo maschi con il blog ho modo di vedere spesso e volentieri collezioni per maschietto oltre che per la femminuccia, sarà che da sempre quando vado nei negozi guardo anche la collezione bimbo perché trovo che pur avendo meno scelta, a livello di combinazioni, ci siano dei capi che superano di gran lunga la bellezza della collezione femminile.

Diciamolo: una bimba puoi agghindarla in mille mila modi è vero, ma spesso c’è la fiera del kitsch e avere tante possibilità non è sinonimo di qualità. Mentre i maschietti, ai quali non metti tulle, pizzo, volant e via andare, puoi vestirli bene sempre. O quasi 😉

Basta saper scegliere.

E soprattutto, come ho detto alla mia amica ieri, bisogna imparare a cercare, a spulciare e a non focalizzarsi sui soliti noti.

vestire un bambino di due anni e non solo
ph.credit Zara

Perché pur partendo dal presupposto che Zara per esempio fa sempre cose sfiziosissime per tutti, bambini compresi, capisco anche che non si abbia sempre voglia di vedere il proprio figlio omologato a mille altri bambini, soprattutto nei paesi come il nostro, in cui ci si conosce e ci si veste sempre negli stessi negozi.

E poi spesso ci facciamo fermare dal pregiudizio, dall’idea che abbiamo di un brand o di quello che ci hanno sempre raccontato, ma la verità è che le collezioni bambino oramai sono davvero più ampie di quelle da adulto, quindi in base a quello che stiamo cercando, se capi da scuola o da tempo libero, da cerimonia o da parchetto, ci sono davvero tantissime soluzioni.

Bisogna magari imparare a dare un’occhiata in più a internet che ci viene incontro laddove il nostro negozio di paese non sia così fornito e organizzare magari un tour tra amiche a quel famoso centro commerciale a un paso da noi dove davvero c’è di tutto e di più.

Ieri le ho quindi dato alcuni suggerimenti che oggi vado a riproporre qui perché so per certo che non è l’unica ad avere questo problema, sperando che anche le sue amiche, con la medesima fatica a trovare capi diversi, leggano.

Posto che le stampe quest’anno erano molto di tendenza (certo possono non piacere a noi, ma la moda le amava) e che siamo comunque a fine stagione, quindi adesso è difficile trovare molta disponibilità, ecco alcuni brand con i quali vestire un bambino di due anni e più senza dover cedere per forza a stampe varie.

 

 

  • Così come sono diversi dal solito i capi proposti da Little Ones, brand di proprietà svizzera e manifattura italiana, che propone collezioni leggere e confortevoli che avvolgono i bambini in tutte le loro attività. Perché alla fine ricordiamoci che i bambini sono bambini e come tali devono poter essere comodi, prima che fashion. Se poi sono entrambe le cose, tanto meglio.
    vestire un bambino di due anni e non solo
    ph. credit Little Ones

    vestire un bambino di due anni e non solo
    ph. credit Little Ones

 

  • Boboli è un altro brand che conosco bene e che ha senz’altro una collezione particolare: non propone pezzi troppo classici, sono spagnoli e hanno l’estro tipico di quel paese, quindi se preferite la moda più classica e soprattutto se non amate i colori, non fa per voi, ma sicuramente non troverete stampe horror.
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Boboli
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Boboli
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Boboli
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Boboli
  • Se poi invece vi piacciono proprio le collezioni alternative e particolari non potete perdervi Mini Rodini un brand svedese molto famoso per la scelta ripetuta di stampe ma di qualità. Ricordo che per Lavinia avevo scelto un abitino con i cavallucci mentre Ludo avevo avuto gli orsacchiotti.

 

vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Mini Rodini
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Mini Rodini
  • Passando poi a brand molto noti vi segnalo Chicco, lo sapete, ero al loro stand a Pitti e vi ho mostrato alcune preview del prossimo autunno inverno, ma sono certa che anche le collezioni attuali abbiano quello che la mia amica cerca perché ci vesto le bambine e ho più e più volte visto con i miei occhi la sezione maschile, comoda, colorata e mai eccessiva.

 

vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Chicco
vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Chicco
  • Lo stesso Original Marines del quale vi ho parlato tante volte nella versione al femminile, contrariamente a quanto si potrebbe pensare non propone solo stampe e pupazzetti vari, ma anche linee più classiche per il tempo libero e per la scuola, a prezzi contenuti.

 

vestire un bambino di due anni e non solo
ph. credit Original Marines

 

  • Infine Ovs (che ha già online la preview primavera estate), non propone solo i più basici capi scuola ma ha spesso pezzi perfetti per occasioni più mondane, senza spendere troppo, TerranovaBenetton ed H&M, ma questi sono certa li conosceste già.

 

Allora avete visto? Ce n’è davvero per tutti i gusti e per le tutte le tasche!

E io continuo a sostenere che certe cose, le mie figlie, le possano solo sognare! 😉

Sere-mammadalprimosguardo

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