Dream, lo spettacolo dei delfini a Oltremare

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C’è una cosa che sogno di poter fare da sempre e che non so se mai potrò realizzare: mi piacerebbe poter nuotare con i delfini.

So che in Italia è vietato dalla legge Italiana e per tutela della salute dei delfini, e so che in pochi e lontani posti al mondo è consentito, ma appunto rimane un sogno, se fosse semplice non sarebbe tale.

Io amo i delfini. Non so cosa mi affascina davvero in questi mammiferi, se il loro poter vivere in acqua o se quel musetto simpatico che sembra sorridere sempre. Fatto sta che da sempre io sono assolutamente affascinata da loro.

Sapete che qualche mese fa siamo andati all’acquario di Genova e abbiamo avuto la possibilità di vederli nuotare e saltare nelle vasche liguri.

Ma mai prima d’ora avevo avuto la possibilità di vederli così da vicino.

La scorsa settimana siamo stati ospiti di Oltremare, il grande parco tematico naturalistico-tecnologico a Riccione, specializzato nella tutela di particolari specie di animali sia della terra e del mare, e abbiamo potuto assistere ad uno degli spettacoli più emozionanti di tutta una vita.

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Per i suoi 10 anni di vita il Parco Oltremare ha deciso di rinnovare completamente il palinsesto della Laguna dei delfini, la più grande e bella d’Europa, dedicando a questa meravigliosa specie animale due appuntamenti quotidiani: “Conosci i delfini”, il momento dedicato alla conoscenza, sensibilizzazione e all’incontro con i delfini, grazie ad un esperto che racconta l’interazione tra gli addestratori e gli animali. E poi proprio da quest’anno Dream, lo spettacolo della natura, in cui viene messo in risalto lo splendido rapporto che si crea tra i delfini e i loro addestratori. Amore e l’amicizia, un legame unico.

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Vi giuro che lo spettacolo, che dura venti minuti, è qualcosa di incredibile. Da pelle d’oca. E io sono uscita da lì con le lacrime agli occhi. Di gioia ed emozione.

In primis grazie a loro, i delfini, che nuotano e sembrano essere molto attenti agli applausi del pubblico. Poi i loro amici umani, gli addestratori, che se li coccolano tutto il tempo. E infine la musica, con una canzone cantata in diretta da un bravissimo duo di cantanti.

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Mettete insieme tutti questi elementi e provate a chiudere gli occhi. Quello che immaginerete non sarà nemmeno lontanamente simile a quello che si prova stando lì seduti per quei venti minuti incredibili.

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Io ho fatto diversi video durante Dream, tutti ovviamente a quei delfini così meravigliosi. Ma se mi avete seguito sui social avrete visto che ne ho fatto uno alle mie bambine mentre guardavano incuriosite lo spettacolo. Ludovica elettrizzata, Lavinia ammutolita. Non mi vergogno a dire che io e Giacomo avevamo le lacrime agli occhi. E con noi tantissimi altri adulti.

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Oltremare ospita 9 meravigliosi delfini, quattro maschi, quattro femmine e un cucciolo maschio (Taras) che sta nel gruppo delle femmine. Il leader di questo gruppo incredibile è Pelé ed è la tursiope più anziana d’Europa, eletta dagli altri come capo del gruppo.

Originaria della Florida, la delfina ha nuotato agevolmente fino al traguardo dei 53 anni. L’età alla quale possono arrivare i delfini in mare aperto è di 35/40 anni’.

Forse questa può essere una risposta per chi crede che i delfini a Oltremare siano maltrattati, sfruttati o limitati.

Se fosse così, Pelé non sarebbe arrivata bella attiva com’è alla veneranda età dei 53 anni. Quando invece, nonostante tutto sguazza ancora come una ragazzina, giocando con la palla (il suo nome non è un caso) e ingurgitando ogni giorno 6/7 chili di pesce. E mette in riga i suoi colleghi più giovani.

So che molte persone sono contrarie a questo tipo di parchi, perché hanno a cuore la salute degli animali e credono che vengano ridicolizzati, se non imprigionati.

Anche io sono contraria per esempio ai circhi, dove ho paura che gli animali vengano sfruttati e per molto tempo non ho messo piede nemmeno negli zoo, per la stessa ragione.

Un delfino deve poter nuotare libero, questo dovrebbe essere il suo vanto. Liberi nel mare significa però anche facilmente preda di specie più feroci: come ad esempio gli umani che spesso li cacciano.

I delfini degli acquari, per una legge europea, devono nascere in ambiente controllato. Questo vuol dire che i delfini ospiti a Oltremare il mare aperto non lo conoscono. Non sanno nemmeno cos’è. E io voglio quindi vedere il bicchiere mezzo pieno, e non mezzo vuoto, e credere che per questi animali la vita sia stata, perché no, clemente: li ha protetti dai rischi a cui sono esposti i colleghi liberi e ha regalato loro degli amici umani, che se li coccolano e ci giocano con un trasporto e un amore che non può essere finto.

Guardando da vicino gli istruttori e i delfini di Oltremare io ho visto amicizia. Quella vera. La stessa che può legare un cane e il suo conduttore.

Nessuno sfruttamento e nessuna cattiveria. Amore, gioco, tenerezza, rispetto.

Per questo consiglio a tutti di andare almeno una volta nella vita a Oltremare. Per poter, magari, cambiare idea.

Sere-Mammadalprimosguardo 

6 commenti su “Dream, lo spettacolo dei delfini a Oltremare

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