Meno male che non sono nata in Spagna.

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Meno male che non sono nata in Spagna, avrei rischiato di chiamarmi Paciencia come alcune protagoniste delle soap tanto in voga in questo periodo e il mio nome sarebbe stato ancora più stridente di quanto non sia stato Serena per molto tempo.

Perché se serena lo sono un pochino diventata, paziente non lo sarò mai. Mai.
Non lo ero da ragazzina quando quelli che mi piacevano vacillavano davanti alla mia sicurezza e non prendevano posizione.
Non lo sono stata da donna adulta davanti a uomini che di fatto non lo erano.

Non lo sono con gli interdetti al volante che vanno a 30 all’ora proprio davanti a me e io ovviamente sto cercando di divincolarmi tra i mille impegni della giornata.

Non lo sono con mia mamma quando mi dice che casualmente il decoder DA SOLO ha smesso di funzionare, o quando per la centesima volta mi chiede qualcosa sul suo funzionamento.

Non lo sono con Giacomo che sì, forse povero cristo subisce le mie nevrosi, ma è di un leeeeeeeeento!!!!
E non lo sono con la mia piccola Lavinia, che di colpo è diventata grande, che è diventata la sorella maggiore, e che io forse ho smesso di vedere per quello che è: una quattrenne da cui spesso pretendo troppo.

Una piccoletta che subisce la mia stanchezza, i miei ritmi frenetici, lo stile di vita che io e suo padre abbiamo scelto per anche per lei, e che io sgrido in continuazione quando non fa quello che dovrebbe.
Preciso che ho sempre sgridato Lavinia, nel post dei terribili 3 l’ho raccontato, sono sempre stata abbastanza decisa nella mia idea di educazione. Io non vacillo, io urlo. Per le parole più dolci e più delicate c’è papà. Non io. Io le tengo la mano e le dico che l’amo ma quando c’è da urlare, urlo. La differenza però è che adesso sgridarla mi fa sentire in colpa. Perché se lei mi sfinisce, e lo fa, e spesso anche apposta per attirare l’attenzione, io probabilmente dovrei cercare di capire il momento. Probabilmente dico, non ho un manuale, non ne sono certa.


E invece continuo a urlare e sgridare come prima. Chiedendomi però se non abbia esagerato subito dopo.  Soprattutto quando poi mi dice: ma vuoi bene anche a me come alla Ludo? Ma sorridi anche a me come alla Ludo? Ma anche io sono il tuo amore come la Ludo? E in quel momento il tuo cuore si fa piccolo piccolo e tu sei la persona peggiore del mondo intero.


Ogni sera vado a letto promettendo a me stessa e alla mia piccola quattrenne addormentata che l’indomani sarò più clemente, più tranquilla, più comprensiva. Poi immancabilmente mi arrabbio e i miei buoni propositi vanno a ramengo. E di nuovo il dubbio: avrò esagerato? Forse sì, forse no. Alla fine questo è il mio ruolo, questo è la mia impronta di mamma. Indipendentemente dall’arrivo della Ludo. 

E poi non mi chiamo Paciencia, purtroppo, l’ho premesso a inizio post!


Sere-mamma-dal-primo-sguardo

Ps: capita anche a voi bis mamme? Ditemi di sì, vi prego, placate i miei sensi di colpa…;-)

20 commenti su “Meno male che non sono nata in Spagna.

  1. Assolutamente vero!! Provo la stessa sensazione ogni mattina urlo per mandare i grandi a scuola e immancabilmente fioccano punizioni e conseguenti lacrime(un po’ di coccodrillo perché lo sanno che nn si fa)e quando torna la quiete mi dico che sono antipatica che potrei essere più permissiva… Ma ci ricasco proprio come dici te…io ho il mio carattere di “comandina ” e nn ci posso fare nulla e chissà Sere magari quando i piccoli saranno cresciuti e ci ritroveremo a bere il tè in pasticceria magari ci diremo che ha vinto la severità che ha dato i suoi frutti… Buoni…spero… E sennò invece del tè batteremo giù un prosecchino ahhhhhhh

    1. Sicuramente quando saranno grandi saremo fiere del nostro operato….o almeno ci voglio credere

  2. Io perdo la pazienza con il mio primo in….mezzo secondo. Sbotto subito lo sgrido. Figurati ho anche disegnato la mia faccia arrabbiata con delle caselle che coloro ogni volta che mi fa arrabbiare. Quando sono finite gli tolgo i giochi..ecco ne avevo disegnate 10 convinta che non le avrei mai riempite….ecco abbiamo già fatto il giro due volte in una settimana.
    La differenza con te è che il mio primo ha due anni….è ancora piccolo ma io me lo dimentico. Non ce la posso fare 🙂

    1. Bella l’invenzione della faccia arrabbiata! Ma temo che anche io batterei i record

  3. Sicuramente si…quando sgrido Ascky mi chiedo sempre visto che è così sensibile forse avrò esagerato,forse potevo dirglielo meglio,perché anche io amica mia urlo,quando mi arrabbio e a onor del vero devo dire che mi arrabbio sempre più con Lorenzo che con Ascanio ma forse essendo più grande spesso do per scontato che “sappia”orami quello che ancora Lorenzo sta scoprendo!!
    Quindi rasserenati amica mia e stai serena!
    Ops scusa il gioco di parole!;-)
    Un bacio grande alle mini oche!

  4. “Capita anche a voi mamme bis”??…eccome se capita… Ogni santo giorno..e dopo aver finito di urlare mi sento in colpa.. Mi dico che è solo un bimbo di 3anni,che forse pretendo troppo.. E anch’io mi riprometto che il giorno dopo dovrò essere più calma, tranquilla,paziente.. E invece….il tutto si ripete..!!
    Ma come spesso dico..”quando eravamo in fila x la distribuzione delle qualità…(PAZIENZA).mi hanno proprio saltato… Purtroppo ..!!! Baciiii

  5. Uh come urlo… Urlo urlo urlo! Potremmo formare un club delle urlatrici, riproporre Mal e i primitives al femminile!!!
    Credo che sia normale perché han un bel da dire che ai bimbi bisogna parlare, spiegare, ripetere ma non è così facile!!! Pessime madri? Si! Ma splendide urlatrici!!!!

      1. Parole sante! Io ogni volta che sbraito mi dico che x fortuna non abitiamo in un condominio perché ci avrebbero già sfrattato…

        1. io in effetti spesso mi chiedo cosa pensino i vicini. Perché urlo talmente tanto che secondo me mi sentono anche nelle case vicine

  6. Due figli di 4 e 2 anni, tutte le sere vado a letto ripromettendosi che il giorno dopo sarò tranquilla, pacata e amorevole. E il giorno dopo alle 6.45 sto già sbraitando con tutti quelli in cui mi imbatto..soprattutto la 4enne che va al rallentatore. Non so che dire, pazienza mai avuta e con la maternità non mi è arrivata per magia.

    1. Uhhhhh il rallentatore della 4 enne mi pare di poterlo immaginare tutta il papà

  7. Ecco appunto… Io e te sempre più simili… Il tutto mi fa quasi paura, se conto che non ti conosco dal vivo ma solo via web… Mi viene quasi da piangere… Notte da una non Piaciencia

  8. SI Serena, SI (mamma bis anche io, 3,5 e 1,5 anni)!!! capita anche a me…e poi Cecilia (3enne) mi dice: piano mammina, piano, con calma…e i miei sensi di colpa esplodono!!!!! e tutte le sere gli stessi pensieri: da domani sarò più dolce, perchè lei impara anche dal mio comportamento….ma come per la dieta: “quel” domani si rimanda sempre…

  9. Eccome se capita, perdo la pazienza di più ….anche col piccolo e forse alle volte di più col piccolo…perdo la pazienza se è ancora sveglio e continua a giocare e poi il giorno dopo mi sento una cacca perchè voleva solo del tempo da solo con me. essere bis mamma è complicato mi sembra…lo sono da un anno e mezzo e penso che in effetti ne so ancora poco, magari col tempo migliorerà e ci prenderò la mano.

Che ne pensi?