Mangiare sano, anche in viaggio

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L’essere spesso fuori casa con le bambine è un privilegio ma anche un impegno.

Perché se è vero che loro vengono dappertutto e senza troppa fatica, è anche vero che non avere una routine collaudata da seguire può essere destabilizzante. E influire negativamente anche sull’alimentazione.

Spesso infatti mangiare in stazione, tra un treno e l’altro, potrebbe comportare un estremo consumo di cibo spazzatura, che mal di sposa con una crescita sana e regolare di due bambine.

Ecco perché per me è fondamentale avere sempre con me una borsa cambio intelligente, completa di tutto, non solo dell’occorrente per un cambio appunto, ma anche per un pranzo sano e gustoso.

mangiare sano in viaggio

Per anni, quando ero una ragazzina, io ho combattuto una guerra interna con il mio corpo. Non ero grossa, ero solo alta. Non ero formosa, semplicemente avevo forme che le mie amiche non avevano.

Sono diventata grande quando ancora le mie compagne erano bambine e non è stato facile, non avevo forse molto sicurezza in me stessa, non avevo amor proprio e non ero forse pronta.

Così mi scontravo con quello che lo specchio mostrava di me e quello che io volevo far vedere, infagottandomi sotto a maglioni senza forme, pantaloni larghi e poca autostima.

Nonostante fossi una bella ragazzina, non ero così forte da vederlo. O anche se c’erano parti di me che mi piacevano, quello che secondo me non mi apparteneva oscurava tutto il resto.

Non ho avuto fortunatamente problemi alimentari e psicologici più seri, però ho alternato periodi in cui ero a dieta ferrea, ad altri in cui mangiavo qualsiasi cosa trovassi.

E nonostante avessi una mamma che è sempre stata un’ottima cuoca, non ho mai imparato a mangiare bene.
Nemmeno da grande, quando poi per questo non ho nemmeno mai imparato a cucinare.

Cucinare è una passione, una fiamma che deve partirti da dentro. E se quella fiammella non ce l’hai è difficile accenderla. Soprattutto quando vivi perennemente un rapporto di amore e odio con il cibo.

Però quando diventi mamma e hai una responsabilità nei confronti della vita che hai messo al mondo, non puoi nemmeno continuare a fregartene o a pensare di non dedicare tempo a qualcosa che può aiutare tua figlia a crescere sana, forte ed equilibrata. Anche nel rapporto con il cibo.

Se io e il cibo non abbiamo mai avuto un buon rapporto, se io per anni non ho accettato il mio corpo, non dovrà accadere la stessa cosa alle mie figlie, anzi, farò di tutto perché crescano sicure ed equilibrate.

È chiaro che non posso diventare uno chef stellato, ma posso fare in modo di risolvere le mie mancanze, grazie a ciò che il mercato mette a disposizione.

Cerco quindi di preparare piatti semplici e alla mia portata, avvalendomi di cibi sani, senza conservanti e che facciano loro bene. Anche e soprattutto quando siamo in viaggio, cercando di non ripiegare sui soliti cibi spazzatura, ma portando nella nostra borsa per il cambio, anche un termos con un pranzo salutare.

Ho scoperto così, ricette sfiziose che sono in grado di preparare anche io e che si sposano tranquillamente con il termos e il viaggio, come ad esempio un risotto baby gustoso e nutriente, dove il riso è sostituito dall’orzo (ottima scelta per tutta la famiglia) permettendo così anche alle bambine di scoprire gusti nuovi.

L’orzo è molto buono con le verdure, quindi può essere preparato in tutte le stagioni con tanti ingredienti diversi.

Scegliendo un vasetto già pronto per poterlo condire al momento, magari piselli, spinaci e quinoa  o carota, patate e quinoa, e aggiungendo poi un filo d’olio e parmigiano, avrò dato loro un pranzo gustoso, genuino e senza troppa difficolta.

Ma è stato soprattutto al mare che grazie alla mia amica Giada che aveva con sé i vasetti per la merenda del piccolo, mi sono resa conto che, anche io potevo dare alle mie figlie, nonostante oramai siano già più grandi, anche una merenda sana: mi bastava portare in spiaggia uno yogurt bianco e aggiungere al momento un vasetto bio pere e mirtillo per esempio, oppure mango, albicocca e banana bio.

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Insomma tutti ingredienti di alta qualità che mi fanno stare più tranquilla e insegnano loro ad apprezzare gusti e sapori diversi, che altrimenti, probabilmente, non riuscirei far loro conoscere.

E che mi permettono di viaggiare con le bambine pensando che sto regalando loro qualcosa, senza privarle di niente.

E voi, qual è il vostro rapporto con il cibo?

Sere-mammadalprimosguardo

12 commenti su “Mangiare sano, anche in viaggio

  1. Buongiorno! Buoni consigli… lo proverò! Anche perché sto per iniziare lo svezzamento con la mia seconda bimba e sono già impanicata!!! Un bacio…

    1. Vai Linda ce la puoi fare. Sarà un momento cruciale e anche se ti sentissi in difficoltà (ti auguro vada tutto benissimo) non temere. E’ assolutamente normale, ci siamo passate tutte e tutte abbiamo detto qualche parolaccia 🙂

  2. Grazie per il consiglio, mi fido di te e dei suggerimenti che dai, perciò li proverò di sicuro con Margherita.

  3. Far mangiar sano fuori casa non sempre è facile ma questa è una bellissima idea

Che ne pensi?