Mai più senza… 5 (+1) consigli da mamma a mamma

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Durante queste due mie esperienze di mamma ho provato e testato diversi prodotti. Alcuni sono stati grandi delusioni, dettate dalla moda e dall’entusiasmo del momento. Soprattutto quando Lavinia era piccola, va detto. Perché invece questa volta sono più consapevole del mio ruolo di mamma e di come voglio crescere mia figlia. Sono più sicura di me. E anche nell’acquisto di accessori vari vado più convinta e preparata. Ecco i miei 5 (+1) mai più senza, di questo mio primo mese della mia seconda maternità, articoli che mi sento assolutamente di consigliarvi se state per diventare mamme o se lo siete diventate da poco.

Mai più senza: i copricapezzoli in argento!

I copricapezzoli d’argento non possono e non devono mancare nella vostra valigia dell’ospedale. Si mettono sul capezzolo tra una poppata e l’altra e si lasciano agire. L’argento è disinfettante e curativo, e messo sul seno ferito e tagliato da una ragade assicura una guarigione più rapida.

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In ospedale la mia adorata ostetrica Antonella mi ha consigliato di metterli da subito anche se ancora non ero tagliata…in più mi sono stati davvero utili per coprire un capezzolo già provato dalla piccola vampira che sentiva fastidio anche solo al semplice tatto con reggiseno o magliette varie. Sarà che non sono abituata ad avere poppe così “ricettive”, ma spesso ho visto le stelle anche solo uscendo dalla doccia e mettendomi l’accappatoio. I copricapezzoli mi hanno evitato sfregamenti e contatti fastidiosi. Diciamo che hanno agito anche da barriere, “coperture” di capezzolo stressato.

Si comprano nei negozi che vendono accessori per bambini. In alternativa su Amazon. In 24 ore puoi averli a casa comodamente. 30/40 euro.

Mai più senza: l’olio per il pancino Weleda!

L’olio per il pancino per bebé Weleda è un prodotto naturale a base di delicato olio di mandorle. Cura e rilassa. Non contiene conservanti, coloranti, né essenze di origine sintetica. Weleda è sicuramente un brand vicino alle mamme, attento ai bisogni dei bambini. La pelle del neonato è delicatissima e molto sensibile a tutti gli influssi esterni, ha quindi bisogno di trattamenti particolari. Per questo Weleda ha creato uno speciale linea alla <ccalendula e una alla Malva. Ingredienti di primissima qualità.

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Dopo il bagnetto sono solita massaggiare la Ludo per qualche momento. In ospedale ci hanno fatto vedere come fare, la tanto criticata trasmissione Ostetriche mi aveva dato degli spunti e così anche noi quando abbiamo del tempo ci dedichiamo ala massaggio. Ancora per fortuna non sono arrivate le maledette coliche, ma intanto ci portiamo avanti. L’olio per il pancino per bebé ha una profumazione molto gradevole, non unge e idrata a fondo la pelle spesso secca dei neonati.

Circa 12 euro.


Mai più senza: Funkybox! 

La Funkybox è un dispenser di salviettine molto pratico, formato da borsa, comodissimo da portare ovunque. Per chi come me viaggia molto e non può portarsi dietro il pacco scorta formato famiglia (che conviene comprare a livello economico ma meno da far viaggiare), questa contenitore è perfetto. Inserisci le salviette che ti serviranno e te lo porti con te senza eccedere nel peso. Perché siamo oneste, noi mamme viaggiamo già cariche come muli, dove possiamo risparmiare peso (oltre che denaro!) approfittiamone!

  
Disponibile in vari colori, prezzo € 9.95.

Mai più senza: pochette da borsa Love in Pocket!

Sempre per noi mamme in movimento e di corsa tutto il giorno ho trovato una pochette da borsa Love in Pocket porta pannolini (anche porta Funkybox dato che la misura della pochette lo consente, in effetti è porta tutto!), in cui metto tre pannolini da portare con me quando per praticità non voglio portarmi dietro la borsa cambio. Esempio se vado a fare la spesa e metto Ludovica in fascia, infilo in borsa la pochette e sono a posto.


Se c’è una cosa che mi ha regalato questa seconda maternità rispetto a quando imbalsamata mi portavo dietro il mondo è che con due bambine, e sempre e solo due mani, devo essere comoda. E pratica. Marchio italiano, di recente creazione, Love in Pocket è nato dalla mente (e dalle mani perché fa tutto lei!) di un’amica (da una vita!) che sono certa sarà felice di personalizzare pochette e molto altro a seconda delle vostre richieste. Prezzo della pochette da borsa porta tutto: € 10.

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Mai più senza: lo specchio!

Quando Lavinia era piccola avevo chiesto di poter disattivare l’airbag anteriore del sedile passeggero della mia auto in modo da poterla tenere sotto controllo mentre guidavo, ma la vettura che avevo ai tempi non ne permetteva la semplice disattivazione. Avrei dovuto portarla in officina e per la modica cifra di 500 euro avrei potuto disattivare airbag. Airbag che avrei poi dovuto riattivare una volta concluso l’uso del ‘ovetto che ricordiamo viaggia in senso contrario di marcia per altri 500 euro. Considerando che in quel periodo ero più a Firenze che a Borgo (dove avevo la macchina) lasciai perdere. Anche in questi giorni sono passata in concessionaria e ho chiesto di poter disattivare l’airbag ma stavolta è andata anche peggio: non si può. La mia macchina, che nel frattempo è cambiata, ha un bel bollino rosso che ne vieta modifiche. Il problema è che sta volta, con due mi sarebbe stato comodo poterlo fare. E anche se Lavinia ha 4 anni e può monitorare la Ludo quando siamo in giro non posso nemmeno caricare una bambina di una responsabilità così grande del controllare se la sorella stia bene. Quindi che si fa? Quindi ho comprato il mega specchio per auto.

 
Si sistema sul poggiatesta posteriore in modo che sia frontale alla bambina. Dal posto di guida quindi si può controllare costantemente il benessere della creatura senza doversi fermare Ogni 50 metri per silenzi sospetti, rantoli preoccupanti o pianti disperati. Consigliatissima. Prezzi a seconda del rivenditore.

 

Infine un grande classico, che per me però è una novità!

Mai più senza: Boba.

Quando ho fatto la lista nascita ho inserito la Boba tra i miei desideri ed è stata la prima cosa che mi hanno regalato. A dire la verità oltre alla Boba mi hanno regalato un’altra fascia made in Italy che ho portato a Firenze per avere il cambio. Sempre di fascia porta bebé si tratta. Avevo deciso che avrei voluto usarla con Ludovica e per mesi ho fatto ricerche in rete per trovare quale facesse al caso mio (c’è davvero un mondo quando si parla di fasce!). Alla fine non sapendo se la Ludo avrebbe poi gradito (Lavinia in fascia non c’è stata molto) ho scelto la Boba per qualità prezzo. Si tratta di una fascia elastica che costa sui 50 euro. Mai avrei pensato di usarla tanto.

Come scritto sopra è comodissima per andare a fare la spesa. O quando vado a prendere Lavinia all’asilo, se piove. O se devo andare a fare commissioni veloci.

E poi tiene lontane le vecchiette che normalmente si buttano nella carrozzina per vedere la bimba. Anzi le sciure mi guardano anche un po’ dubbiose dato che la fascia ancora è vista più come oggetto per le donne africane, che non un salvavita come invece può essere per tutte le donne. Ludovica poi ci sta volentieri. Certo, un mese fa era nella mia pancia, nella fascia si sente ancora protetta. E se anche in casa ho bisogno di avere le mani libere o se la Ludo è in una giornata no e vuole solo contatto, ecco che la fascia corre in mio aiuto. Pensavo non sarei stata capace di legarmela addosso, invece ho guardato due video su YouTube e sono diventata talmente brava che ho addirittura fatto io stessa un video per le mie amiche Settembrine, che ovviamente non vedrete mai perché è top secret!;-)


E voi? Quali sono i vostri mai più senza che mi consigliereste?

Sere-mamma-dal-primo-sguardo

19 commenti su “Mai più senza… 5 (+1) consigli da mamma a mamma

  1. Mi hai fatto venire la voglia della boba e io il tuo tutorial l’ho visto 😉 e i per i paracapezzoli d’argento nn posso che ringraziarti sono fenomenali grazie Sere!

  2. Ciao! Assolutamente mai senza fascia!!! Io ne ho due, una lunga di bambù e una ring sling che è una fascia ad anelli x quando i bimbi crescono. Quando sono piccini è fantastica sia per alleviare coliche che reflusso gastrico (che spesso è scambiato per coliche…) Poi non manca mai il karite naturale e non “sbiancato”, è fantastico per la pelle dei piccoli e, soprattutto, per il cambio del pannolino. A questo aggiungo la tintura madre di calendula quando il sederino è tremendamente irritato. Poi sai cosa? Che ogni volta che nasce un bimbo nuovo si lascia a casa tanta tanta roba inutile per viaggiare, alla fine, con quasi nulla!
    Un bacione grande a tutti voi!!!

    1. Il karite non lo conosco devo provarlo! Per il sederino io trovo ottima la pasta emu…. Invece per la fascia dici che aiuta reflusso e coliche? Come la usi per questo scopo? Metti il bambino all’occorrenza durante i lamenti o ci sono orari da rispettare? Baci

      1. Conta che più tieni la bimba in fascia nella posizione “ranocchia” ( visto che è piccola è quella da tenere) e lei meglio sta. Non ho mai guardato l’ora, nel senso che quando li vedevo irrequieti li mettevo in fascia, poi ballonzolavo dando delle pacche sul sederino e loro, quasi immediatamente, si calmavano. È proprio la posizione che assumono che aiuta sia x il reflusso che x le coliche. Tutto questo mi è stato detto dall’ostetrica che mi ha aiutato con l’allattamento. In più loro stanno “raccolti” come in pancia, vengono cullati col tuo movimento e in automatico si abbandonano. Più stanno in fascia è meglio state tutti, senza contare che una fascia ben posizionata non ti spacca la schiena come un marsupio….
        E con Samu ho avuto tanto aiuto anche fasciandolo: lui faceva tanti “scatti” mentre dormiva e si risvegliava e fasciandolo restava davvero più tranquillo perché aveva bisogno di stare “raccolto” e non libero… Non so se mi son spiegata… Abbi pazienza ma è stata una giornata luuunga….

        1. Allora anche io la fascio per contenerla mentre dorme perché ho notato (anche con Lavinia lo facevo) che dorme meglio. Ma quando è infastidita tipo stasera si libera da qualsiasi cosa. Non c’è modo di contenerla. Per la fascia forse devo iniziare a tenerla addosso 24 ore su 24 lo so che si calmano ma in casa non mi viene in mente di usarla è tipo ora che sono a letto sperando la smetta di agitarsi e che dorma pensare di alzarmi legare la fascia metterla dentro camminare….mi fa una fatica …

          1. Ti capisco nn sai quanto!!! Ora è tardi ma prova a tenerla in fascia un po’ anche in casa e se si addormenta mettiti comoda sul divano con lei: vedrai il cambiamento! Poi cerca di capire se è infastidita per le coliche o per il reflusso e di conseguenza agisci. Anche Samu si divincolava ma fasciandolo nel modo corretto e cullandolo un po’ cedeva le armi e stava tranquillo… E poi… Bisogna navigare a vista perché ogni giorno è diverso!

        2. ciao, anche io col secondo ho notato che aveva bisogno di sentirsi avvolto..il primo invece no. gli mettevo intorno il cuscino per l’allattamento per fargli tipo un nido intorno, e poi lo avvolgevo tipo bozzolo con un telo, o un’asciugamano, o una copertina leggera. o una mia maglietta usata con il mio odore. poi è arrivato il fresco ed è arrivato il sacco nanna! a lui dava fastidio avere i piedi nel vuoto…aveva bisogno di sentirsi avvolto tranne che per le braccia. per tutto l’inverno ha dormito così, quindi fino a 6-7 mesi..poi ha iniziato a tirarsi su in piedi e arrivederci. adsso dorme a pelle d’orso 😀

  3. Ah dimenticavo la collana d’ombra per alleviare il fastidio quando spuntano i dentini… Sarà magia nera ma a noi ha portato tanto tanto sollievo!

    1. Ecco quella non l’ho presa. E onestamente non mi piace l’idea di una collana Al collo
      Di un bambino mi fa un po’ paura! Però ne ho viste in giro tante….

  4. Ciao!! bello il dispenser delle salviette! da regalare alla prossima amica incinta 😉 Anche io col secondo ho scoperto il boba!! Col primo avevo il mei tai della mhug e mi sono trovata molto bene, ma poi col secondo ho preso la fascia boba (ammetto di essere un po’ imbranata però) ma soprattutto il boba air, che è più semplice da usare (solo che si usa dai 7kg). è comodo e a lui piace molto 😀 ps: noi scherzando chiamiamo le fasce/marsupi/mei tai ANTIFURTO BIMBO oppure anti/vecchiette 😀 senza offesa a quelle gentili che si fanno gli affari propri. E devo dire che la fascia ha risolto parecchie nottate di pianto….assieme alla terapia dell’acqua (cioè passare la mano bagnata sul viso per ricordargli la sensazione del liquido amniotico: una magia!!)

    1. Raccontami di questa terapiaaaaa!!!! E per la notte la fascia…cioè se piangeva di notte lo mettevi in fascia e camminavi per casa?

      1. sì lo mettevamo in fascia così avevamo le braccia libere e le ‘riposavamo’. un po’ camminavi un po’ ti muovevi dondolando lievemente…..di giorno puoi passare anche l’aspirapolvere ! il mio si calmava subito. per l’acqua c’è da dire che lui sudava un sacco piangendo ed era anche luglio, e quindi mi è toccato fargli un bagnetto notturno e ho visto che si è calmato… e allora mi sono ricordata che mi aveva detto qualcuno che l’acqua li rilassa perchè gli ricorda il liquido amniotico. e ho provato…non sai quanti bagnetti alle 2-3 di notte!! ma basta anche passargli appunto la mano bagnata sul viso…una cosa straordinaria. ancora ora che ha quasi 15 mesi se gli va l’acqua sul viso durante la doccia è quasi contento 😀 bè una le prova tutte quando piangono e quel che funziona si ripete 😉 ah con la fascia se si addormenta e te lo consente …ti puoi anche un po’ sdraiare…oppure altra cosa che mi hanno consigliato le ostetriche in ospedale..la mia maglietta ‘usata’ col mio odore vicino a dove dorme.

        1. ah e un’altra cosa incredibile…l’ho portato in albergo in montagna e nella parte relax (ovviamente nell’orario in cui non c’era gente così non disturbavamo, in un angolo appartato) con la musica relax e il materasso ad acqua si sedava all’istante e non c’era modo di svegliarlo, dovevi tirarlo su di peso!! mai dormito così bene come in centro benessere 😀 che sia il dondolio del materasso ad acqua o la musica…..da tenere presente.

  5. Ciao Serena! Mai più senza: amido di mais per fare il bagnetto, aiuta a far sparire le irritazioni dovuti alla sudurazione/calura estiva e quelle sul sederino; Mai-Tai, anche se in giro mi guardano malissimo – parenti inclusi – (anche io sono in zona Novara!), sono comoda, ho le mani libere e posso fare tre commissioni in tempi umani! Davvero i paracapezzoli in argento funzionano bene?? Durante la scorsa gravidanza ho avuto grossi problemi con le ragadi… ho usato quelli in silicone ma non hanno avuto l’effetto sperato! Mi organizzo con il prossimo nascituro/a in arrivo a marzo… se ti va, passa a trovarmi sul mio blog! Eli

    1. Elisabetta ciao! Quelli in silicone dovrebbero proteggere il capezzolo
      Quelli in argento lo curano! Sono davvero buoni fidati! Congratulazioni per il nuovo arrivo. Passerò a leggerti! Baci

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