Ma l’educazione?

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Anche se non si direbbe e anche se sembra passata una vita sono stata giovane anche io. Anche io sono andata in vacanza con le amiche e anche io mi sono divertita.

Io e la mia amica Silvia venivamo in vacanza a Formentera quando Giacomo e le bambine erano solo un sogno; la sera andavamo a ballare, spesso facevamo le sei del mattino, alle nove eravamo in piedi perché volevamo fare anche vita di mare e se proprio morivamo di sonno dormivamo in spiaggia. Così per 10 giorni. Alla fine della vacanza eravamo due stracci ma eravamo abbronzate.
Questo comunque per dire che non è che sono diventata una rompicoglioni invecchiando.

Io in spiaggia sono sempre andata anche a riposarmi e ho sempre mal digerito chi faceva il mercato del pesce disturbando gli altri. Non potevo ovviamente dire nulla all’epoca, soprattutto se verso l’ora di pranzo. Ma adesso, se ti metti a urlare accanto al mio ombrellone, alle 14 io ti insulto.

Ma brutta testa di fagiolo puzzolente, non sai che esiste un orario del riposo? E poi, non le vedi le bambine? Già faccio fatica a comprendere perché tu, motorino dotato, esente da rimorchio, debba passare la tua giornata nella spiaggia sotto casa, che è tanto comoda per me perché ci vado a piedi, ma che evitavo caldamente quando non avevo le bambine dato che Formentera ha una spiaggia più bella dell’altra. In più se decidi di venire dove ci sono più bambini che in un asilo nido, non capisco perché tu debba urlare.

Tappati quella cazzo di bocca.

Quando poi non sono i giovani a fare casino, ci pensano le altre famiglie:

ohhhhhh Ciroooooooo andiamooooo, ciao Fraaaaaaaaa come staiiiiioooi, abbbellooooooodecasaaaaaaaa, Andreaaaaavieniammmmmammaaaaaaa, babboooooooooguardalamedusa, mammaaaaaaamiscappalapipi….

Tutto sempre urlando.

Ma bastaaaaaaaaa!!!!

Bambini maleducati, genitori da ammazzare.

Possibile che sia così difficile insegnare a rispettare un po’ di silenzio in spiaggia? Perché non si può fare silenzio per un paio di ore al giorno? Perché non si può imparare a non urlare e ad avvicinarsi per parlare? Cioè non ci vuole tanto eh? Dalle 14 alle 16, io insegno a mia figlia a lasciar riposare chi vuole riposare. E ogni qual volta il tono di Lavinia si alza in maniera fastidiosa o io o suo padre glielo facciamo notare. Perché voi altri buzzurri cafoni no??? E non venitemi a dire che sono bambini, perché l’educazione va insegnata da piccoli. Punto.

E comunque dicono dicono degli italiani, ma ieri erano crucche quelle che alle 1430 urlavano in acqua con i bambini facendo tutti quanti acqua gym. E non siamo in un villaggio turistico.

E ancora non sono arrivati i cari vecchi racchettoni. Maremma ladra.

Aspettiamo (in rigoroso silenzio)

Sere-Mammadalprimosguardo

2 commenti su “Ma l’educazione?

  1. Solidarietà totale!!! Hai perfettamente ragione l’educazione si insegna sin da quando sono piccoli e in questo non c’è paese colore della pelle o religione che faccia la differenza.. Però che ridere leggendo mi immaginavo le voci

Che ne pensi?