Instagram: istruzioni per l’uso!

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Come mi è già capitato di raccontarvi Instagram è il mio social network preferito. Scegli una foto, le dai un po’ di vita grazie a qualche filtro, la carichi sul tuo profilo e la posti (la metti in rete). Semplicissimo. Amo Instagram perché rispetto agli altri social basta uno scatto per dire tutto. Non servono parole. Solo un’immagine. Poi certo, se vuoi aggiungi del testo, ma per chi ama le fotografie come me è molto più diretto. Se la foto mi colpisce la piacerò altrimenti andrò oltre.


Però utilizzandolo tantissimo mi sono a poco a poco resa conto che non tutti sanno usare al meglio questo social che tanto può dare. Ecco quindi alcune semplici regolette che vi permetteranno di entrare nel #meravigliosomondodiig (Ig è il diminutivo di Instagram, il testo è un hashtag che ho creato dato che sono #lareginadeglihashtag) e di farvi amare dalla comunità!

1) Non si rubano foto: tassativo. Su Instagram dovresti postare le tue foto. Tue e soltanto tue. E non rubarle dai profili altrui spacciandole per tue (e vi assicuro accade più spesso di quanto si pensi). Piuttosto posta poco e posta foto banali, ma che siano tue. Se invece riposti uno scatto di qualcuno che segui taggalo sempre.

2) Per taggare si mette la @ davanti al nome della persona. Quindi se per esempio ripostate una mia foto (ma anche no) scriverete @mammadalprimosguardo nel testo. Normalmente per i repost si usano app apposite come repost o regramm che fanno tutto da sole e citano la fonte senza creare problemi. Se invece andate di screenshot (facendo foto allo schermo del vostro cel) ricordatevi di taggare.

3) Quando invece nelle vostre foto ci siete voi e i vostri figli/mariti/parenti/cani e volete che qualcuno in particolare veda quella foto magari per ripostarvi (esempio le community di mamme che scelgono più foto al giorno da ripostare sui propri canali) non serve usare la @ ma dovete usare l’hashtag (#). L’hashtag serve proprio a far trovare le vostre foto, perché se io faccio una ricerca per # (hashtag) esempio #mammadalprimosguardo vedrò tutte le foto in cui è stato messo il mio hashtag. USATE GLI HASHTAG se volete farvi conoscere, altrimenti come potrà la community accorgersi di voi?

Invece spesso mi ritrovo taggata (@mammadalprimosguardo) in foto in cui io non ci sono, perché l’iger in questione invece di usare l’# ha usato il @. 🙃

Attenzione quindi alla differenza tra @ e #. Non siate fastidiosi… 🙂

4) Se vi fate un profilo Instagram mettetevi una foto profilo. Come detto Ig è un social basato sulle immagini. Non avere una foto profilo è il massimo del controsenso.

5) Se vi fate un profilo Instagram socializzate. Questa regola vale per tutti i social, non amo chi si fa profili social solo per spiare e non partecipa al gioco. Non ne capisco il senso. Anche qui, se vi fate un account, seguite mezzo mondo ma le vostre foto sono pari a zero… Sarete probabilmente bloccati da parecchie persone. Soprattutto se seguite mamme che in rete postano anche i figli ma che vogliono tentare di essere attente. Ci sono diverse scuole di pensiero sull’uso delle foto dei minori sulla rete. Ognuno fa quel che vuole. Ognuno sceglie cosa postare e cosa no. Però se non volete passare per pazzi seriali, postate qualcosa di voi, ogni tanto. È lo scopo del gioco, no?

Per esempio io un profilo come questo, che decide di seguirmi, lo blocco. Come blocco profili con nomi strani, foto impersonali e che non mi convincono. Con il profilo aperto serve poco, però…


Quando vi commenteranno poi le foto troverete le notifiche nella vostra home, in basso a destra, in arancione:


La nuvoletta vuol dire che avete un commento da leggere, il cuoricino che qualcuno ha piacciato la foto, il profilo che qualcuno ha iniziato a seguirvi. Se avete il profilo chiuso invece (lo potete decidere nel momento della creazione dell’utente e modificare la scelta in qualsiasi momento), sarete voi a dover approvare la richiesta. Io personalmente tengo profilo aperto perché legato al blog, ma non è obbligatorio. Libertà di scelta anche in questo caso.

Quando invece qualcuno vi tagga in una foto la notifica sarà questa:

notifiche instagram

Un ultimo consiglio: quando un profilo vi incuriosisce seguitelo, così non vi perderete le sue pubblicazioni. Fatelo però con lo scopo di vedere le sue foto e non con quello di farvi seguire. Perché non è detto che lo farà. E se non dovesse contraccambiare il follow in 24 ore non defollowatelo (in gergo significa smettere di seguire). Farete una brutta brutta brutta figura. Capita spessissimo infatti che  qualcuno mi segua, io magari non lo seguo e dopo poche ore mi defollowi. Per carità liberissimo, ma che tristezza!

Io seguo solo persone che si relazionano con me, con mi piace o commenti. Chi non commenta mai è raro che io lo segua (se lo faccio è perché forse lo conosco davvero). Per cui non potete prendervela se non venite seguiti dalla sottoscritta quando è palese che lo fate solo per i numeri. Non è il mio gioco. Come se avere migliaia di followers fosse il nuovo mantra del secolo. Tanto che molti profili si comprano i seguaci. Ebbene sì, capita anche questo. Tristezzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa per favore va via……

Inoltre Ig ha qualche limite per cui capita spesso che non tutte le foto delle persone seguite appaiano in home, o meglio accumulandosi tante foto di più profili potrebbero non essere viste. Più persone si seguono, meno ne appaiono in home o comunque se ne vedranno, a meno di passare la giornata a spulciare Instagram non avendo nient’altro da fare… Quindi preferisco seguire meno persone ma avere la certezza di vedere le loro foto, che buttare spazio a vanvera. Questo è il mio modo di vivere Instagram, condivisibile o meno.

Spero di avervi aiutato un pochino con questo post. Come detto Instagram è un social che può dare molto. Io ho conosciuto persone meravigliose grazie a Ig e foto dopo foto siamo diventate amiche. Segno che, dietro ad un semplice scatto, può nascondersi un mondo. Un mondo spesso meraviglioso!
    

Sere-mammadalprimosguardo 

15 commenti su “Instagram: istruzioni per l’uso!

  1. Ma ci siamo anche io e lavittorina, grazie-:)
    E poi anche grazie per le tue sintesi perfette.

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