Un’ex accumulatrice seriale

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Ora che sono una mamma bis, mi sto rendendo conto che certe cose che facevo al primo giro non le faccio più, al secondo.

Non parlo delle volte in cui mi sono dimenticata le vitamine fin da quando la Ludo era ancora in pancia arrivando a oggi che mi ricordo un giorno no e quello dopo pure di dargliele.

Né di non aver rispettato lo svezzamento classico con tempistiche e ordine di inserimento ingredienti.

Né di come tosse e raffreddore non siano più un nemico così terribile in casa mia.

Quanto piuttosto di come facilmente mi sto liberando dei vestiti che Ludovica non mette più.

Quando è nata Lavinia sono diventata una collezionista seriale. Anzi una di quelle protagoniste di quelle serie tv in cui persone che stanno poco bene accumulano la qualunque in casa loro. Avete presente vero? Ecco vedo lo sdegno sui vostri volti.

Io non sono certo così. Anzi sono una che non ci pensa due volte a buttare via oggetti inutili.

Ma quando si tratta del tuo primo figlio cambia tutto. Un po’ perché non accetti l’idea che il tempo passi e che di quel batuffolo così piccolo restino solo quatto vestitini adorabili.

Un po’ perché immaginando tua figlia da grande pensi che un giorno sarà felice di vedere con quanto amore (e con quanta polvere) hai conservato qualcosa della sua infanzia.

Qualcosa appunto.

Lavinia ha 5 anni. Per molto tempo ho avuto tutto il suo campionario autunno-inverno-primavera-estate del suo primo anno di vita. Mezzo del secondo. Poco del terzo. Quasi nulla del quarto.

Anche perché non si sa mai. Anche in caso di eventuale sorellina. Sorellina che è poi arrivata, perfettamente coordinata con Lavinia, essendo entrambe di Settembre, e che quindi avrebbe potuto dormire sonni tranquilli perché avevamo in casa tutto i necessario per farla sopravvivere almeno un paio di anni se non tre.

Peccato che quando si è trattato di far indossare a Ludovica vestitini della sorella, mi sia passata la poesia.

Esclusi quei capi che sono un ricordo per Lavinia e nessuno può toccare (vedi le tutine dell’ospedale, qualche regalino che è un ricordo particolare, il primo vestito di Natale ecc ecc), ero davvero convinta che Ludovica avrebbe potuto ringraziare la sorella per la cospicua eredità.

E invece a distanza di quattro anni o la moda è cambiata e quei capi non mi piacciono più, o non mi piacciono su Ludovica.

Intendiamoci: vestiti belli, di qualità, di marca, magari regalati da qualche amica e/o parente, che Lavinia ha messo tre volte in croce e che si sono conservati perfettamente, sono ben appesi nell’armadio di Ludovica. Non sono matta.

Ma quei pezzi più low cost, più usati, più vecchi… sono stati dati via. O buttati.

Per questo motivo con Ludovica sto cambiando rotta: elimino dall’inizio.

Tanto, no, non si sa mai. E se anche fosse non si sa mai, sarebbe un maschio.

E poi comunque con tutti i brand anche a buon mercato che ci sono oggi per bambini e con la moda che cambia così in fretta, in caso, ricompriamo. No?;-)

Quindi, le cose rovinate le butto, quello che invece è ancora in perfetto stato perché messo due volte o perché di miglior qualità, o lo regalo a chi ne ha bisogno, o lo vendo. A tal proposito, lo sapete vero che ho un profilo Depop, dove metto in vendita, oggetti che non uso più?

Sere-Mammadalprimosguardo 

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