Il momento migliore della giornata.

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I fatti che vado a narrarvi hanno orari puramente indicativi, potrebbero differire dai vostri di qualche minuto, ma sono sicura che minuto più, minuto meno, a fine post, mi darete ragione. Allora pronte a scoprire qual è la parte più bella della mia giornata?

Alle 7, 730 la Ludo si sveglia. Riesce anche a tirare le 8, nel fine settimana, generalmente la domenica, perché la sera prima ha fatto festa con il papà, ma normalmente quello è il suo orario. E non posso certo lamentarmi dato che dorme normalmente alle 9 di sera (quando va tutto bene e non è il caso di questi giorni in cui scrivo il post…) e non la senti più per tutta la notte.

Alle 8 Lavinia comincia a mugugnare: ho sonno, voglio dormire, quel pantalone non mi piace è largo, voglio un leggings, le mie amiche mettono i leggings, non ho fame, non mi va il plumcake, no quello no. E così per una mezz’oretta.

In quella stessa mezz’ora io, che nel frattempo ho vestito la sorella e preparato la colazione per entrambe, comincio la tiritera: Lavinia vestiti, Lavinia mangia, Lavinia vai a lavare i denti. Il tutto mentre con una mano metto a posto e con l’altra do il bibe alla Ludo. O mi lavo io i denti.

masha e orso in tv
Alle 9 tutte pronte usciamo (sì lo so è un bell’orario, da fine settembre probabilmente non andrò nemmeno a letto per essere pronta ed uscire ad un orario consono all’ufficio) qualche altro lamento della primogenita, la piccola che alza gli occhi e sembra dire: ma perché io devo uscire di casa se non ho nessun impegno? e via a scuola, dove lancio Lavinia alla maestra, un bacio e via.

A questo punto io lavoratrice lancerò anche la Ludo da qualche parte, nonna o asilo che sia) e andrò in ufficio. Già stanca ancora prima di iniziare, ma pronta a riposare. Almeno, le mie orecchie riposeranno per otto ore. Perché dirmi quello che volete ma stare a casa con due bambine di cui una sotto l’anno è più faticoso che stare in ufficio otto ore.

Invece la Sere di adesso va beh un po’ cazzeggia. Torna a casa con la Ludo (ma ricordatevi di non dirlo a Lavinia che ancora crede che io la porti al nido e vada a lavorare), o va a fare la spesa, o gasolio, o una passeggiata, poi fa dormire la piccola, prepara la sua pappa, pulisce una stanza per volta e per mezz’oretta cazzeggia sui social.
Nei giorni normali il momento pappa è tranquillo, quindi si fa in fretta, poi mangio io mentre lei gioca e poi nanna. Nei giorni no, tipo questi, la pappa è un incubo, non si mangia ma si vuole solo latte, mani in bocca tutto il tempo perché i denti stanno uscendo e cacca molle e cambi completi continui. Auguri.

Un paio di ore di nanna in cui io ricazzeggio e bloggo a più non posso, poi merenda e si esce a recuperare la sorella. La casa fa schifo ma va beh.

Arrivo all’asilo e o Lavinia rogna perché: l’Anna va dalla Sofia e noi non andiamo mai, o perché ma io volevo che venisse la nonna a prendermi oppure sorride felice e ti dice: andiamo al parco?

Tu ovviamente voglia zero ma cosa fai, le dici sempre di no? Eh no accontentiamola, proviamo la tattica della mamma buona e brava e bella, e andiamo al parco. Un’ora di: stai di qui, non correre di là che non ti vedo, Lavinia ridai la palla alla Sofia che è sua e giocate insieme, non salire lo scivolo al contrario… E quando tu sei tranquilla perché la tua non sta spaccando nulla (nemmeno le balle) arriva immancabilmente l’amichetta di tua figlia in lacrime perde qualcosa è successo. Puoi solo sperare che non sia colpa di tua figlia.

lavinia ludovica paerco
Dopo un’ora di parco in cui tu nel frattempo non è che hai dormito ai piedi di un albero sorseggiando vino bianco, ma hai badato alla piccola di casa che è buona e sta nel passeggino, ma dopo un po’ pure lei si scazza e allora la prendi e poi giù per terra e poi vola vola e poi fai ciao ciao e poi muori, si arriva al: Lavinia andiamo.

L’apoteosi.

Ma io voglio restare qui, la Sofia sta qui, non voglio andare a casa, ancora un giro, no io non vengo, e sei cattiva, ma tu a casa non giochi mai con me e bla bla bla.

(Visto che la tecnica della mamma brava, buona e bella non funziona? Rompe lo stesso.)

1715 tutti in macchina, 1730 a casa.

No non mi voglio fare la doccia voglio fare il bagno. Niente bagno Lavinia dobbiamo fare in fretta la Ludo dove la metto? 

No non mi voglio lavare i capelli. Ok Lavinia allora tagliamo i capelli corti così facciamo prima. No mamma allora lava.

Lavata asciugata a tempo di record. E la Ludo rimbambita davanti al pupazzo danzante topolino:

 

 

 

e ticche tacche tichetità e il nostro ballo è proprio bello e ticche tacche hip hip hurrà…e ticche tacche tichetità.

Forse posso sedermi un attimo, no, la Ludo va cambiata. Non mangia un caiser in questi giorni, ma caga come se non ci fosse un domani. Scusate la poesia.

bagnetto bambini
Ore 1830 la Ludo mangia, quando va bene. Quasi sempre per carità. Se però come detto è la giornata no, vedi capitolo pranzo. Con l’aggiunta però della stanchezza serale. Mia.E della pastina ovunque. Sua. Quindi ok latte. Consapevole che la cacca anche domani sarà brutta. E saremo di nuovo nella merda. (Riscusate la poesia)

Finito con lei preparo per noi, mentre Giacomo fa un FaceTime con le bambine, io  metto sui fornelli qualcosa apparecchio.

1930 massimo si cena. Non come le galline, prima. Come le oche. Perché le oche sono stanche e vanno a letto presto.

Ore 20 tutti impigiamati e lavati in branda.

Mezz’ora di cartoni in cui saltiamo da un canale all’altro così, per divertimento.

La Ludo comincia a grattarsi la testa, ci siamo, vai, ha sonno. La metto giù, tempo zero dorme. -1. Mamma basta cartoni ho sonno. E vai, buona notte Lavinia. -2.

HALLELUJA HALLELUJA HALLEEEEEEELUJA!!!!

Tv, pc e smartphone. Tanto ho due mani, due occhi e due orecchie. Massacrate ma ancora vive.

Finalmente arriva il momento più bello della giornata. Che come tutte le belle cose si fa attendere ma quando arriva è l’apoteosi.

bambine lettone
Figlie mie vi amo, ma quando dormite un po’ di più!

Sere-Mammadalprimosguardo

Ps: ovviamene la sera in cui ho scritto questo post la Ludo dopo 2 ore si è svegliata e ha cantato è giocato fino all’1, per poi riaddormentarsi e risvegliarsi alle 4 e poi alle 7. Non succede mai. Mai. Se non quando lo dico.

10 commenti su “Il momento migliore della giornata.

  1. Troppo forte!!!! Sembra la mia giornata tipo di questo periodo (Benedetta 4 anni e Gioia 5 mesi). Anche io le racconto che porto la sorellina al nido….pensavo di essere l’unica pazza a farlo !

  2. ahaha come ti capisco…(ed è vero che in ufficio ti riposi) solo che il mio momento più bello della giornata è traslato in là di un paio d’ore rispetto al tuo 😀

  3. Amica, mannaggia non devi mai dirlo che dormonoooooo porta troppa troppa sfiga… Comunque quello è anche il mio momento preferito della giornata, ma invece di fare tutto quello che fai tu, io assaporo il rumore del silenzio, questo ormai sconosciuto e poi peró stramazzo al suolo quasi subito☺️☺️☺️☺️

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