Fluoro sì o fluoro no?

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Quando siamo stati dal pediatra per il controllo dei sei mesi di Ludovica, il dottore, dopo averci dato le nuove linee dello svezzamento 2016 (non sto facendo ironia, ma a quanto pare le regole in uso nel 2012 che prevedevano prima introduzione della frutta e poi in seguito dalle pappe, sono state ribaltate da questa nuova corrente che scalza la frutta e introduce subito la pappa), mi dice: in più le prescrivo il fluoro.

La mia faccia ha assunto un espressione incredula. Come il fluoro, ho pensato, ma non era stato bandito?

Ricordo che quattro anni fa me lo prescrissero per Lavinia e dopo qualche mese di utilizzo uscì un’informazione che invitava a non dare ai bambini il fluoro perché potenzialmente tossico: il fluoro se preso in quantità eccessiva può portare ad una semplice alterazione dello smalto, fino ad una malattia che si chiama iperfluorosi, che provoca fragilità ossea e dentale, fratture dei denti, discromie dentali, deficit renale…

Io non solo avevo smesso di farlo prendere a Lavinia sotto forma di goccine, ma anche nella scelta del dentifricio ho sempre cercato prodotti che non lo contenessero, sia quando era più piccola e non capiva che il dentifricio non andava ingoiato, sia successivamente quando avrei potuto/dovuto darglielo. Perché forse, quando ha capito il meccanismo del dentifricio, il fluoro poteva essere introdotto, ma parlando con amiche igieniste e dentiste mi avevano consigliato il dentifricio BioRepair che non ha fluoro ma rimineralizza lo smalto con un procedimento spiegato nel foglietto illustrativo.

dentifricio senza fluoro
Punto di forza della formulazione di Biorepair Junior è la presenza di microRepair: micro particelle biomimetiche composte da Idrossiapatite, la stessa sostanza di cui sono fatti i denti, che fissandosi alla superficie dello smalto lo remineralizzano e contrastano la formazione della placca.

Per preservare la salute dei denti dei nostri piccoli, Roberta D’Avenia, responsabile dell’Odontostomatologia speciale pediatrica del Meyer, non ha dubbi: “La pulizia va cominciata fin dal momento in cui spunta il primo dentino ovviamente utilizzando uno spazzolino adatto all’età. Le regole da seguire sono poche e molto semplici. Fino ai due anni e mezzo è sconsigliato l’utilizzo del dentifricio al fluoro, che può essere facilmente ingerito e può provocare la fluorosi, un disturbo estetico che colpisce i denti. Fino a due anni e mezzo, il lavaggio deve essere fatto dal genitore con uno spazzolino asciutto. Poi, il bambino può cominciare a sperimentare in prima persona questi movimenti (per i denti superiori dall’alto verso il basso, partendo dalla gengiva, mentre per gli inferiori, la spazzolata deve andare dal basso verso l’alto. Vietatissima la spazzolata orizzontale) così impara a prendersi cura della salute della sua bocca e la sua esigenza di autonomia viene soddisfatta. Ovviamente a quest’età, l’abilità motoria non è ancora matura e quindi è bene che il genitore supplisca a eventuali lacune per garantire un risultato adeguato. Il consiglio, insomma, è quello di affidare una prima spazzolata, di circa due minuti, alle mani esperte di mamma o papà e di permettere al piccolo di concludere l’operazione utilizzando una piccola quantità di dentifricio, con un contenuto di fluoro adatto all’età”.

fluoro sì o fluoro no

Per la prima visita dal dentista, il momento migliore è intorno ai tre anni. Noi ci siamo state con la scusa di un mio controllo e mi sono portata dietro Lavinia in modo che socializzasse con l’ambiente e con il dottore, per non ridurmi a portarla solo in caso di necessità, in modo che non associasse la figura del dentista al dolore e quindi alla paura. Anche in quel caso il mio dentista mi diede la sua opinione su fluoro e dentifricio, che però non era in linea con l’altro amico dentista che abbiamo.

Quando quindi qualche settimana fa il pediatra mi prescrive il fluoro, cado dalle nuvole. Anche perché nel marzo 2015 l’OMS dice: “non ci sono evidenze scientifiche che il fluoro assunto per via sistemica (gocce) faccia bene ai denti”!

E allora perché glielo devo dare?
Faccio una rapida ricerca tra le mie amiche settembrine e scopro che a seconda della regione in alcuni casi (a quanto pare la quantità giornaliera di fluoro andrebbe valutata in base al contenuto di questa sostanza nelle acque del territorio, quindi a seconda di dove vivi il fluoro va o non va somministrato) o a seconda dello stampo del pediatra, il fluoro è stato loro prescritto/non è stato loro prescritto. Giusto per non creare confusione in noi mamme già provate ed incasinate.


Che fare quindi? 

Non lo so, lo chiedo a voi. Io a Lavinia sto continuando a dare il dentifricio senza fluoro sopra citato e alla Ludo non ho ancora somministrato nessuna goccina. Ma vorrei conoscere i vostri pareri, le vostre opinioni e le vostre conoscenze in materia. Vediamo di capirci qualcosa tutte insieme?

Sere-Mammadalprimosguardo

(Fonte tecnica newsletter Meyer)

 

19 commenti su “Fluoro sì o fluoro no?

  1. Ciao! Dunque, mia figlia ha 18 mesi. Già al primo controllo pediatrico :circa 10 gg di vita, il pediatra prescrisse votatemi per lei e fluoro a me (visto che allattavo la bimba). Le vitamine io non le ho MAI date a mia figlia ma utilizzo un prodotto naturale per bambini che acquisto in erboristeria. Il fluoro continuo ad assumerlo io perché la allatto ancora ma quando smetterò non glielo darò sicuramente. Per quanto riguarda l’igiene dei dentini, li laviamo solo con spazzolino per ora!

  2. io ho fatto fare l’analisi dell’acqua del nostro rubinetto e, appurato che il fluoro era praticamente assente, di cocnerto con la pediatra ho dato le gocce fino a circa 2 anni, associando dentifrici privi di fluoro. a 2 anni siamo passati, su consiglio di amica dentista e professionista estramamente competente, aggiornata e docente in varie cliniche per tecniche chirurgiche, nonchè madre di due bimbe, a usare elmex: assolutamente il fluoro è necessario, mi ribadisce l’amica, anche lei perplessa su validità gocce per studi contrastanti (anche se va detto che sono bufale le minchiate del fluoro come scarto dei fertilizzanti che tanto van di moda tra madri isteriche), e ad oggi non ci si può permettere di non darlo ai bambini perchè ha una fondamentale funzione di protezione dalla carie che non è solo dentaria ma può anche essere gengivale e dalle gengive passare direttamente nella radice

    1. L’unico problema rispetto a quanto dici tu è che pure io mi sono confrontata con professionisti, e la risposta non è stata la medesima. Da qui nasce il mio dubbio…

  3. Con Edo ho seguito quello che aveva detto la pediatra ma siccome son stordita il fluoro non è che l’abbia preso poi tanto xche erano più le volte che mi dimenticavo che quelle che glielo davo…e dopo un po’ ho smesso di fare finta di darglielo e fine della questione. Con samu la pediatra me lo ha prescritto e io le ho fatto notare che diversi articoli lo sconsigliavano e lei è stata irremovibile: fluoro si’! Io più irremovibile di lei: fluoro col cavolo! E ad ogni visita mentivo spudoratamente!!! 😉
    Con Cloe ha detto che era meglio aspettare a darlo… Ecco… A 15 mesi è ancora lì che aspetta e continuerà ad aspettare!!!
    Domanda: ma anche a voi hanno dato da prendere la vitamina D come se non ci fosse un domani? Ecco… Siccome non viviamo in una caverna e, soprattutto x i due piccoli, il latte che prendono la contiene… Anche qui ho deciso che non gliela darò… Posso dire? A me tutte ste vitamine e affini prescritti sembrano davvero un modo di far spendere soldi….

      1. Ciao non mi ricordo per quanto tempo l’hanno presa i miei la vitamina D….però siccome arrivava l’inverno col secondo al momento di finirla il pediatra mi ha detto visto che stiamo nella solarissima padania, e visto che sta mettendo i denti, meglio darne ancora un po’, senza ansia che non muore nessuno se mi dimenticavo un giorno sì e uno no. Poi altra pediatra privata ci ha dato delle fiale da dare una al mese, 3 per il più piccolo (che aveva 18 mesi mi sembra) e due per il più grande, e poi più niente. Giusto per affrontare l’inverno….adesso a quasi 2 e 3 anni non ci hanno più dato niente…poi mi sembra che mi avesse detto al di là di questa vitamina, anche col freddo di portarli alla LUCE anche se non c’è granchè di sole, almeno dieci minuti al giorno…in gravidanza ho preso solo acido folico …

        1. Anche a me parlava di luce. Poi è nata a settembre quindi andava incontro all’inverno. Però i sei mesi li ha fatti in primavera, quindi boh… Il senso?

          1. Boh in effetti in questo caso.. purtroppo non ricordo il motivo per cui ce lo aveva consigliato l’ultima pediatra privata…a settembre scorso… uno aveva aspetta no 18 mesi, ma 14. Stava facendo qualche dente…ma l’altro aveva due anni e mezzo.
            Cavolo già sei mesi!!! Come vola il tempo!!

    1. la vitamina D è fondamentale alle nostra latitudini perchè il sole che riceviamo in italia, anche al sud se non nei mesi estivi e limutatamente al emridione, non è assolutramente sufficiente a contrastare il rachitismo che infatti è tornato in modo massiccio negli ultimi decenni anche se non è eclatante e non se ne parla. in mabito ortopedico gli screening hanno evidenziato un aumento delle patologie a carico delle ossa, che vanno da semplici fattori estetici come ossa storte, a questioni ben più gravi di ossa “molli” o osteoporosi precoce.
      questo anche perchè di solito un bambino viene protetto con creme a protezione pressochè totale e indumenti a contrastare i danni da esposizione eccessiva.
      quindi, se sul fluoro ci sono ragionevoli dubbi, sulla vitamina D non ce ne sono, per quanto non sia una tragedia saltare qualche dose una tantum.
      io a mio figlio l’ho data fino a 3 anni, e non è vero che è solo un modo per far spendere soldi perchè io la pagavo pochissimo (basta prendere il generico) e mi durava un mese.

  4. Io personalmente ho una brutta esperienza con il fluoro che mi ha macchiato irreparabilmente i denti.. Ho sempre avuto mille dubbi quindi… Parlando con la pediatra alla fine ho deciso di darlo ad Aurora, ma verso i due anni ho smesso.. Ultimamente abbiamo introdotto il dentifricio e ne ho preso uno senza fluoro anche perché è più quello che mangia che altro.. Ma devo dire che anch’io non ho ancora capito cosa sia meglio fare……

  5. Ciao, io ero informata come te, il nostro pediatra non ce lo ha mai dato (ho avuti i bambini nel 2013 e nel 2014, a distanza di un anno l’idea era sempre quella..) e ho chiesto e ci ha detto guardate, da quando spunta il primo dentino è sufficiente spazzolarli solo con acqua. Io ho iniziato a usare il tris di spazzolini gommosi di Nuby mi sembra, che so che massaggiano le gengive anche prima, quando i denti stanno per spuntare…un po’ mi sembra siano serviti, nel senso che il nano se lo prendeva e mordicchiava di gusto!! Ancora oggi che ha due anni il secondo sotto la doccia lo prende e lo morde contento. Il nano di 3 anni usa uno spazzolino adatto alla sua età con un dentifricio naturale, senza fluoro…

    1. Il dentifricio che uso io a me piace è lo stesso che uso per me in versione adulta ovviamente. Però sta cosa delle goccine boh, non capisco!

      1. Non ne ho proprio idea..conosco appunto solo una che ha dato le gocce, gli altri pediatri zero. A me non è mai capitato nel mio dentifricio, forse perchè il dentifricio che uso da una vita non ce l’ha..per ora a 36 anni mai avuto carie, ma magari è fortuna. Il dentista mi ha detto che sono molto migliorati i miei denti da quando uso lo spazzolino elettrico…se poi nell’acqua che bevo c’è fluoro però…non so dirti….

          1. 😀 già. Quelle volte che magari sono stata via due giorni e non ho voluto metterlo in valigia…mi son sentita strana! Io poi avevo il problema che colpivo le gengive spazzolando, con questo riesco a essere più delicata..non sento più male e prima mi diceva che rischiavo di rovinarle di brutto.

  6. Ecco sono nella stessa situazione…..al grande dentifricio senza fluoro e alla piccola niente goccine anche se il mio pediatra me le ha caldamente consigliate…..se scopro che non gliele sto dando mi mena 😉

Che ne pensi?