Esaurite, ne abbiamo?

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinby feather

Qualche giorno fa ho pubblicato un post che vi è molto piaciuto e che ha riscosso parecchio successo forse perché in fondo un po’ rompicoglioni lo siamo tutte. Anche quelle mamme buone, dolci, perfette, curate, che non urlano, che parlano, che non si incazzano mai, che sorridono, quelle da finta pubblicità Mulino Bianco, per intenderci, felici anche alle 6 appena sveglie, sì anche loro sono delle rompicoglioni. (Fosse anche solo perché provano a farci sentire inadeguate, anche se poi, siamo proprio sicure esistano e siano così perfette???)

In ogni caso voi ci siete, siete preziose e sapere di far parte di un gruppo così folto è davvero tranquillizzante. Quindi grazie.

mammadalprimosguardo oca
A questo punto, già che siamo in confidenza, volevo chiedervi una cosa: non è che per caso siete anche esaurite? Perché ovviamente io rientro anche in quella categoria e mi piacerebbe fare gruppo.

Ciao, sono Serena e sono esaurita.

Ciao Serenaaaaaaaa….

Non solo grazie a Lavinia e ai suoi capricci già ampiamente narrati e che non ripeterò.

Non solo grazie a Ludovica che povera, è buona che più buona non si può, ma è pur sempre una lattante e come tutte le lattanti sta appiccicata a mamma per la maggior parte della sua giornata.

No. Non bastassero le mie figlie c’è pure la nonna, della quale vi ho già parlato nello stesso post,  che contribuisce ad esaurirmi ogni volta che metto piede in casa sua. Entro, ciao mamma! E dopo nemmeno trenta secondi: ah prima che mi dimentico, volevo chiederti se:

mi sistemi il tablet? Non va. Poco importa se hai già detto 384737 volte come evitare che non vada. Tanto scoprirà un nuovo modo per non farlo funzionare. (lunedì)

mi ricarichi il cellulare? Se no non importa vado fino alla Tre (e in questo momento te la immagini che prende la macchina, raggiunge il negozio, cerca parcheggio, ricarica, rischia di fare la fiancata perché qualche stronzo ha messo male la macchina sotto casa e non la fa rientrare bene…no ok lo faccio io!) (martedì)

mi puoi poi comprare un libro per il kindle, quando hai tempo eh? E tu magari il tempo non ce l’hai davvero, però se non lo fai subito minaccia di andare a comprarselo in negozio o butta lì un “beh se mi dici come fare lo faccio io”. #anchenomammaprimachecompriunenciclopedia (mercoledì)

puoi iscriverti sul sito dell’agenzia delle entrate e pagarmi l’f24? (Ebbene sì faccio anche questo.) (giovedì)

puoi stamparmi l’estratto conto perché dall’iPhone non riesco a vederlo? (E.c. che intelligentemente tu le hai attivato online per farle risparmiare quei 12 euro annui che però alla fine li paghi tu….) (venerdì)

puoi prenotarmi un volo per la Spagna? (e rispetto a questo punto non voglio dovervi raccontare la serata passata a mandarle screenshot per farle vedere le diverse opzioni di orario, la difficile e dibattuta decisone, la prenotazione, il contrattempo dell’ultimo minuto che ha fatto saltare tutto, la gestione recupero credito volo non usato, e i venti minuti passati a telefono per la nuova prenotazione del nuovo viaggio riprogrammato. No non voglio.) (sabato)

Il settimo punto non lo scrivo, perché la domenica anche Gesù ha riposato. Ma sappiate che ne avrei altri. Ma sicuramente la nonna avrebbe il coraggio di dire: eh va beh ma non ti posso mai chiedere niente, eh?

servizi nonne tecnologia

Per par condicio ogni tanto appare anche il nonno, che si fa abbastanza i fatti suoi, che non rompe l’anima, che vive bello felice e contento nel suo mondo, che spesso non sembra nemmeno esistere e ho il dubbio che la sua sia una figura mitologica e non reale, se non fosse per la domenica quando incredibilmente trova il tempo per un pranzo con noi, e quando tu magari sgridi tua figlia maggiore perché ti ha appena risposto male, lui, l’unicorno alato, si intromette e dice: ma dai lasciala stare! Lavinia non le dare retta, vieni dal nonno e lascia perdere la mamma che è una rompiballe. A posto. Grazie nonno per facilitare anche tu la mia vita da mamma. A buon rendere.


Quindi se non bastasse avere due nane da gestire da sola in settimana, la nonna che riscuote il suo cachet da baby sitter con richieste di ogni genere, il nonno mitologico che fa l’amicone, una casa da tenere non dico in ordine ma almeno abitabile, un frigorifero da riempire perché manca sempre qualcosa, un lavoro che ora è in pausa ma a breve rientrerà a far parte della mia vita e allora altro che esaurita, ecco che arriva poi il babbo a completare l’opera. Perché la rompicoglioni esaurita per essere davvero tale deve anche avere un marito/fidanzato/compagno che le faccia notare che:

-non gli dai mai un bacino;

-sei sempre stanca (ma come mai????);

-non gli racconti mai niente e stai sempre zitta (forse non è chiaro che le mie orecchie fumano e quando in casa c’è silenzio io raggiungo la pace dei sensi, altro che chiacchierare!)

-in frigorifero mancava proprio quella cosa che voleva lui e tu non l’hai comprata (però se la compro, non la voleva…)

-non ti sei ricordata di mandargli quella foto che ti ha chiesto (e voglio dire non avevi altro a cui pensare eh?)

-è scaduto premium su Privalia e forse dovresti rinnovarlo in modo che lui possa fare l’ordine di quelle scarpe che proprio mancano nel suo armadio;

-ti devi ricordare di fare il check in online dei voli per il mare perché di secondo/terzo/quarto lavoro tu sei anche agenzia viaggi per tutta la famiglia è il check in online spetta solo a te, eh?);

-non ti sei ricordata che lui oggi aveva il controllo dal dentista e non gli hai chiesto come era andata. (Come cavolo hai potuto Sere non preoccuparti per lo smalto dei denti del tuo futuro marito, sei stronza forte).

-la sua frase preferita sembra essere: dove hai messo/dove trovo…che so, le calze di Lavinia, la farina, le pile, lo sgrassatore…Come se lui non vivesse in quella casa e come se io ogni volta che lui riparte per Firenze facessi il gioco delle 3 carte e mescolassi/nascondessi tutto per complicargli (mi) la vita.

Eccetera, eccetera, eccetera.

E in tutto ciò, con tutto ciò, tu sei esaurita. Ma lo sei per davvero. E magari  esci di casa per andare a far gasolio e dimentichi il portafoglio a casa. Ehm scusa vado fino a casa a prendere il portafoglio perché l’ho dimenticato, devo lasciarti in ostaggio una figlia? Vuoi quella che capriccia di continuo o quella che fa ancora cacche puzzolenti? O magari dimentichi di truccarti e te ne accorgi quando oramai è troppo tardi e puoi solo sperare che nessuno noti i tuoi occhiali da sole, nel buio dell’asilo di una giornata di pioggia. Ciao Sere, da quanto non ti vedo, ti trovo bene…sei stanca? Eh si vede…. O magari urli come una matta al semaforo a quello davanti a te che ti fa perdere la combinazione perfetta dei tuoi orari perché è un impedito, o un vecchio con il cappello o una pensionata senza fretta, o con quella che ti chiama per l’ennesimo sondaggio e/o imperdibile offerta telefonica e tu hai già detto di no un milione di volte ma niente, il tuo numero non si può togliere dalle liste delle vittime di stalkeraggio telefonico.


Ma tu sei esaurita e la colpa è solo tua, e dei tuoi ormoni. Il resto del mondo è solo una tua vittima.

Sere-Mammadalprimosguardo


Ovviamente questo post è totalmente inventato, ma come tutte le più grandi scrittrici devo anche io volare di fantasia e creare personaggi inventati e storie assurde. Se no che blogger sarei? La mia famiglia è bellissima, simpaticissima, bravissima, issima issima issima!(mica che poi si offendono!) 😉

 

 

16 commenti su “Esaurite, ne abbiamo?

  1. Amica, ti sei dimenticata di scrivere che poi magari una tua amica rompi balle, ti chiede anche come mai non hai fatto parola della foto in cui ti ha taggata ;P (Scherzoooooo) lo sai che io sono uguale a te (senza un blog ma con il lavoro) e quindi ti capisco sempre, anche se ti rompo le palle anche io. <3 <3 <3

  2. ….Perché non sei rappresentante di 3 elementare con annesso recupero crediti, e volontaria per un’associazione di bambini! Ho l’i phone che continua a suonare per ricordarmi cosa devo fare!!! ( 1 giorno prima, 1 h prima, 30 min prima)

    1. No però ho la chat dell’asilo, del casale dove abito, delle settembrine, delle colleghe, delle oche, delle stronze… Vale?

  3. Esauritissima… anche io faccio parte del club… ma dopo momenti di maggior stress guardo i miei cuccioli e penso che sono già cresciuti velocemente, a settembre anche la piccola inizierà la scuola e se da un lato la vedo come una liberazione dall’altra penso già che mi mancheranno questi anni faticosi si ma pieni di coccole e scoperte, fatti di momenti solo nostri… come vedi, Serena, oltre che esaurita anche irrimediabilmente nostalgica! Quanto ai nonni, be loro hanno smesso di crescere e stanno come dire, iniziando a regredire!

  4. Sto morendo dal ridere e sopratutto sto pensando a come le giornate delle mamme siano sempre così terribilmente complicate!!!!
    Esaurita sicuramente come te amica quindi ridiamo per non piangere!!❤️

  5. Ciao Sere, sto leggendo il tuo post in treno ma mi sono fermata a metà! ho iniziato a ridere e la vicina di viaggio mi ha guardato male!!!! avrei potuto scriverlo io questo post…. Anzi no :1- io non scrivo così bene 2- l’F24 lo pago per conto di mio papà 3-non prenoto viaggi, ma la frase che mi dicono tutte le mattine ” già che lavori in centro, mi puoi comprare…..”…. Ciao, sono Tiziana e sono esaurita.

  6. Nooo ma scusa… Rompicoglioni ed esaurita non erano il binomio perfetto? Presente, ovviamente! :-)))

  7. Oh mio Dio Sere, ho letto solo ora ma STO MORENDOOOOOO!!!! A parte le figlie comunque, presente come esaurita!!!!

Che ne pensi?