Bambini in sicurezza. Sempre.

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Da quando sono diventata mamma sono sicuramente cambiata. Per certi aspetti mi sono ammorbidita, per altri sono peggiorata, fatto sta che la mia visione d’insieme delle cose si è modificata. Ora sto attenta a particolari che una volta ignoravo e mi rendo conto che nonostante di vitale importanza, non sia così per tutti.
Quando si parla di bambini una delle prime parole che collego è sicurezza. Avere un bambino significa mettere al mondo un essere indifeso che deve essere necessariamente protetto dai genitori o chi per essi. Per questo mi sono da subito documentata per cercare seggiolini auto che mi permettessero di viaggiare tranquilla per le strade di città che spesso tanto sicure non sono, vuoi per la fatalità a volte vuoi soprattutto per la negligenza degli altri.

  
Mi è capitato tantissime volte di vedere circolare auto con bambini non legati sui sedili posteriori se non anteriori. L’apice quella volta in cui mi è passata davanti una macchina condotta dal papà, con mamma seduta di fianco che allattava.
Ma ce la fate?
Niente è più sicuro di un seggiolino auto apposito. Nemmeno le braccia di mamma. E i bambini vanno legati attraverso le cinture in dotazione al seggiolino prima e poi con le cinture di sicurezza quando si passa a seggiolini gruppo 2/3. Altrimenti è inutile perché in caso di incidente rischiano di essere sbalzati fuori. Rischiano di morire. Non è uno scherzo. Ma certi genitori sembrano non volerlo capire.

So bene che a volte i bambini piangono, fanno i capricci, esasperano. Lo so. Se Lavinia adorava viaggiare in macchina e tolte un paio di occasioni da incubo si è sempre fatta grandi dormite a bordo nel suo seggiolino, Ludovica odia l’ovetto. O meglio lo sopporta a determinate condizioni: senza giubbotto, di giorno e possibilmente in orario di nanna. Se per caso una di queste condizioni non viene rispettata e la giornata è storta, è capace di urlare a squarciagola anche per mezz’ora. Quindi lo so benissimo. 

Ma non per questo la assecondo. È pericoloso. E la sua vita vale più di un capriccio. 

Per questo lascio la parola a Genialloyd che vi darà qualche consiglio di sicurezza che potrete trovare anche in questo post in versione intergrale.

 Genitoricrescono, Al volante e BlogMamma sono concordi: se viaggiate con dei bebè a bordo, dovete sempre prestare particolare attenzione alla loro sicurezza. Non basta accertarsi che i piccoli siano correttamente inseriti nel seggiolino: è anche fondamentale posizionare quest’ultimo in modo corretto, cioè in senso contrario alla marcia, per diminuire l’impatto e la pressione esercitata sul collo in caso di urto.

Evitate di tenere i bimbi in braccio: in caso di incidente, rischiano di essere gettati dall’auto o schiacciati tra il corpo del passeggero e il parabrezza. Per maggiori dettagli, leggete il nostro approfondimento dedicato al trasporto dei bambini in auto.


Infografica: sicurezza stradale - Genialloyd
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Sere-mammadalprimosguardo

8 commenti su “Bambini in sicurezza. Sempre.

  1. Io divento matta… Se ti guardi in giro è pieno di bimbi liberi sui sedili… Eh ma piange se lo metto nel seggiolino! Eh meglio che pianga lui due ore che io tutta la vita!!!! Non ce la fanno: mi son sentita dire che è solo un mangia mangia di soldi la storia dei seggiolini… Ti convincono a comprarli ma non servono… Ma si può?!?
    Anche io mi son sentita dire da due fenomeni che dovevano andare al mare in Liguria che il bimbo piangeva per cui il viaggio l’avrebbero fatto con il nano in braccio così dormiva e lo si poteva allattare senza sbattersi… Piemonte-Liguria quanto sarà? 5, Massimo 6 minuti??? :-(((
    Io li lego anche se devo attraversare il parcheggio di un centro commerciale per spostarmi da una parte all’altra….no comment che è meglio!!!

    1. Sì con la storia che noi siamo cresciuti senza seggiolini ci si fa la storia….

      1. Eh peccato che quando eravamo piccoli noi i seggiolini non ci fossero e, quasi sicuramente, i nostri spostamenti erano davvero minimi e il traffico era poco , almeno qui in paese da me era proprio differente…
        Boh noi abbiamo speso un mezzo capitale in seggiolini, potremmo aprire un negozio ma va bene così, siamo soddisfatti dei nostri acquisti e, nonostante tutti e tre ci abbiano fatto vedere i sorci verdi, li abbiamo sempre messi nei seggiolini…

        1. Io ho fatto anche viaggi lunghi, andavamo in vacanza in macchina e ho anche parecchi ricordi a tal proposito. Però credo che le disgrazie succedessero anche allora, solo che noi non venivamo informati. E poi non c’era modo per prevenirle. Ora c’è ed è stupido non approfittarne!

  2. Anche io ne vedo una marea liberi, un nervoso! In classe di mio figlio, prima elementare, già all’asilo erano pochi a usare il seggiolino, adesso sono rimasti in 3 o 4 su 20, tutti gli altri sono lasciati liberi dietro oppure legati davanti anche se è vietato perché “ormai sono grandi e si vergognano”
    Ma stiamo scherzando?
    Alcuni amichetti quando sono saliti in auto con noi si sono messi a ridere e hanno provato a scherzare mio figlio dicendo che ha il seggiolino dei bambini piccoli, io li ho subito stoppati rispondendo che la legge dice una cosa, che quel seggiolino è fatto per bambini fino a 12 o alti meno di 150 cm e che noi abbiamo fatto la scelta di seguire la legge e essere sicuri.
    Non hanno più detto mezza parola, e per fortuna mio figlio è uno che si fa forza delle spiegazioni che gli do e se ne frega di cosa fanno gli altri!
    Fra qualche anno magari passeremo al booster, il rialzo senza schienale, ma contorto lo prenderò isoFix anche se costa sui 50 euro perché il Booster semplice è pericoloso, scivola da sotto il sedere con un niente

    1. Ecco perché il problema è anche quello. Non li mettono sui seggiolini e i figli si credono nel giusto e parlano a vanvera. io guai se non c’è il seggiolino Lavinia in macchina non sale.

  3. Che poi è una questione di abitudine. Ovviamente Ludovica è piccola ma crescendo si abituerà e viaggerà sicura. Se si assecondassero i capricci invece non si abituerebbe e sarebbe sempre peggio. Ma tu sei una madre responsabile. Altri genitori non lo sono. Certi comportamenti degli adulti proprio non li tollero.

    1. Sicuramente. Piange mi frantuma la testa ma lì resta. Si abituerà come dici tu

Che ne pensi?