Bambini: cosa mangiare prima dello sport

Compito del pediatra, da consultare quando s’intende avviare un bimbo a un’attività sportiva (dalla ludico-motoria all’agonistica), è pianificare l’alimentazione del futuro giovane atleta e individuare un adeguato fabbisogno energetico, raccomandare una buona idratazione prima, durante e dopo qualsiasi attività fisica nonché un recupero fisico adeguato a seconda dello sport praticato, considerando che il piccolo è contemporaneamente impegnato a scuola e nelle altre comuni attività giornaliere.

Nell’articolo si parlava in generale di corretta alimentazione per i bambini che si avvicinano allo sport, posto che non ci sono regole precise e uguali per tutti ma bisogna lavorare sulle singole situazioni in base all’età, al sesso, allo stato di accrescimento, al tipo di sport, all’impegno richiesto e frequenza degli allenamenti, alle eventuali gare o tornei, ma me lo sono salvato tra i preferiti per ricordarmi cosa è meglio dare a Lavinia prima della sua lezione di nuoto.

 

  • È fondamentale iniziare la giornata con una buona colazione (troppo spesso saltata o ridotta ad un frettoloso “latte e biscotti”) a base di carboidrati (cereali o pane), proteine (latte o yogurt) e fibre (frutta fresca di stagione).
  • Si raccomanda uno spuntino a metà mattina con pane e prosciutto o formaggio magro accompagnato da un frutto di stagione o un succo di frutta, meglio senza zucchero, evitando snack e merendine confezionate.
  • Il pranzo, per coloro che hanno l’allenamento nel primo pomeriggio e qui entra in gioco Lavinia, dovrebbe essere leggero a base di riso o pasta, condita semplicemente con pomodoro o pesto o verdure, e di una piccola porzione di carne o pesce grigliati; dopo l’allenamento, a merenda, si consiglia uno spuntino, ad esempio, con pane o fette biscottate, marmellata o miele, yogurt e frutta fresca.

Leggere questo consiglio mi ha tranquillizzata perché è esattamente quello che sto facendo con Lavinia, offrendole un piatto di pasta leggero prima della lezione e una merenda sostanziosa post allenamento.

alimentazione e sport

  • La cena sarà preferibilmente a base di minestrone con un secondo di carne, pesce, uova o formaggio magro accompagnato da una buona porzione di verdure, cotte o crude. Sarà bene alternare le proteine animali con quelle vegetali (legumi e cereali).
  • A tutti i pasti, durante e dopo qualsiasi attività sportiva, è necessario bere preferibilmente acqua naturale, per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, evitando bibite gassate, the in lattina che apportano calorie superflue. Specifici integratori per lo sport (purché non contengano caffeina, guaranà o altri stimolanti) saranno consigliati dai tecnici sportivi e/o dal medico solo e soltanto nei bambini più grandi e nei casi selezionati di attività sportive di lunga durata (gare e tornei) e non utilizzati al di fuori dello sport, alla stregua di una semplice bibita, pena un pericoloso sbilanciamento dell’apporto di sali minerali.
  • Prima di una gara, il bimbo avrà bisogno di energia a lento rilascio e potrà assumere biscotti integrali, frutta fresca o secca (noci), pasta integrale, orzo, farro.
  • Durante la prestazione sportiva bisognerà disporre di energia a rapido rilascio come quella fornita da the zuccherato, miele, succo di frutta e acqua in abbondanza.

Una alimentazione adeguata e corretta certamente non trasformerà il bimbo in un fuoriclasse sportivo, ma sarà la base necessaria a far sì che abbia una crescita ed uno sviluppo armonioso. Che alla fine è quello che più conta per noi mamme.

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