Alice Pi: uno strappo alla regola

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Quando acquisto capi per le bambine cerco sempre di trovare il giusto compromesso tra la praticità, l’estetica e, perché no, il prezzo.

I bambini crescono in frettissima e molte volte i loro armadi sono più ricchi dei nostri, ma poi a conti fatti un capo, quante volte viene messo?

Lasciamo stare leggings, felpe e tute con cui vanno all’asilo, la cui vita è pari a quella di un’effimera (piccolo insetto acquatico nella fase adulta vive solo un’ora e mezza). A casa nostra se non rompi un paio di leggings al giorno, è perché all’asilo non sei andata. Semplice. Altrimenti è statisticamente impossibile. (A tal proposito volevo suggerire alla direzione della nostra scuola materna, di inserire, tra gli oggetti da portare a inizio anno, un bel paio di ginocchiere per quando fanno il corso da marines…).

Chiudo la parentesi e torniamo a noi…

Io adoro comprare per le bambine, perché l’ho detto già mille mila altre volte, la moda per i bambini è davvero sfiziosa ed irresistibile. E poi spesso, complici anche i prezzi low cost, ci facciamo prendere dal momento, dallo shopping compulsivo nel mio caso, e compriamo cosine che prese singolarmente sono adorabili e low cost, ma alla fine dello scontrino le cose cambiano leggermente.

E soprattutto diventa anche poi difficile mettergliele.

Perché non so voi, ma noi in settimana con l’asilo siamo sempre abbastanza basiche, e poi magari nel fine settimana sfoggiamo qualcosa di più particolare, ma gira che ti rigira, mettiamo sempre le stesse cose. Sempre. Questo nel caso di Lavinia. Per la Ludo attualmente è più semplice perché ancora la sua cabina armadio non è organizzata con spazi dedicati a settimana e week end 🙂

Credo di non essere la sola ad ammettere di aver spesso comprato tante cose inutili.

Soprattutto i primi anni del mio nuovo ruolo di mamma, diciamo che mi ero fatta un po’ prendere la mano, proprio perché per i bambini c’è un mondo fantastico. A conti fatti però, Lavinia tante cose le ha sfruttate davvero poco, soprattutto quelle un po’ diverse dal solito, più difficili da indossare. Così magari le riponevo nell’armadio aspettando un’altra occasione per rimettergliela e quando questa arrivava era troppo tardi. La taglia era andata. 

(Ecco perché abbiamo avuto necessità di avere una Ludo. Per ammortizzare la spesa. :-P).

Per questo adesso che di bambine ne ho due e che un pochino la lezione l’ho imparata, tendo a ragionare un po’ di più prima di fare acquisti esagerati. Sia a livello numerico che di valore commerciale. 

Esistono però delle eccezioni. Delle occasioni, dei momenti, dei capi con cui sfogo la mia voglia di shopping repressa. Va bene non buttare via i soldi, va bene non esagerare perché tra un po’ usciamo di casa noi per fare spazio al corredo delle bambine, va bene che sono bambine.

Ma quando posso mi piace viziarle. E viziare me.

Certe volte si può fare uno strappo alla regola. E osare.

Quello che ho fatto quando ho scelto l’outfit natalizio delle bambine, attingendo dalla collezione di Alice Pi, new entry a casa nostra.

Alice Pi propone una collezione davvero particolare, per bambine e ragazze da 0 a 16 anni, con capi ideati e realizzati in Italia, ottime vestibilità e tessuti italiani. La fascia prodotto è medio-alta ma la qualità/prezzo è eccellente, il look elegante ed attuale.

Non solo abiti eleganti impreziositi da lurex, paillettes e tulle, e adatti per ogni tipo di cerimonia, in stile romantico, ma anche abiti fashion e casual, per gli outfit di tutti i giorni.

La mia scelta è caduta su due vestitini molto simili che indosseranno il giorno di Natale, o perché no a Capodanno dovessimo decidere di andare a qualche festa super vipsssssss, ovviamente rossi, con stampe damascate. Manica corta per Lavinia, smanicato per la Ludo, sopra i quali indosseranno morbidosi copri spalle coordinati in modo da restare al caldo tutto il giorno. O all night long. 

Qualche settimana fa, durante la nostra sessione casereccia di scatti natalizi, Lavinia e Ludovica hanno avuto modo di provare i vestiti.

Erano davvero delle bamboline, no?

Alice Pi moda bambinaAlice Pi moda bambina
Ovviamente questi sono abiti particolari, perfetti per le feste. Ma nell’armadio abbiamo anche capi più casual, caldi e da tutti i giorni. Se volete saperne di più continuate a seguirmi sui social dove posterò presto moltissime altre foto!;-)

Sere-Mammadalprimosguardo

 

2 commenti su “Alice Pi: uno strappo alla regola

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