Orticaria dopo un virus

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Succede che tua figlia ha una febbre inspiegabile per qualche giorno. Anche abbastanza alta perche è sempre sui 39.

Scende con il Nurofen ma poi risale.

Un po’ di muco, gola un po’ rossa, ma nient’altro.

La febbre non passa così al quarto/quinto giorno, dato che sei al mare e “anche lei ha diritto a farsi le vacanze”, (cito il mio pediatra che normalmente non dà antibiotico a sproposito), inizi con la cura più strong.

Finalmente dopo 48 ore di antibiotico la febbre se ne va.

Al settimo giorno, cura finita, bambina come nuova.

L’indomani, pronti a partire verso Ibiza, dove dopo poche ore abbiamo l’aereo per casa, tua figlia si sveglia gonfia come se avesse fatto a cazzotti, e con macchie estese su viso e torace.

(Vi risparmio la foto di Lavinia in quelle condizioni, per sua privacy e perché faceva davvero paura, vi basti sapere che era gonfia in viso come dopo un combattimento di boxe, soprattutto guance e occhi e molto molto arrossata).

La prima cosa che pensi è che abbia una reazione allergica. A cosa però non si capisce, perché non ha mangiato niente di nuovo. Stava dormendo. Così la porti di corsa in ospedale, perché non sai se puoi volare, dove escludono anche una reazione all’antibiotico, perché al settimo giorno è un po’ tardi.

Dopo un po’ e tante facce dubbiose, finalmente al pediatra viene un’intuizione: ha avuto mail di gola? 

Sì, qualche giorno fa.

Ok è quello, succede che dopo un virus esca orticaria. O meglio io sul momento, anche un po’ agitata perché sto per prendere l’aereo, provata dalle poche ore di sonno e un po’ stanca per i dieci giorni di poca salute di mia figlia, non capisco bene.

Capisco solo che posso volare e capisco che posso andare a casa dove cercherò subito il mio pediatra.

Pediatra che per fortuna è in ospedale di turno e conferma la diagnosi del pediatra spagnolo: dopo un virus abbastanza tosto (infezione virale o batterica non è dato a sapersi dato che poi con antibiotico e comunque sette gg di febbre la febbre se ne è andata), può accadere che esca orticaria nei bambini.

Effettivamente, mentre ero in attesa che me la visitassero, avevo anche inviato una foto alla mia amica Federica che senza essere medico mi aveva detto: Sere, è orticaria, vedrai. Era successo anche ad Alessio, ricordi?

Ponfi grandi come se fossero ustioni; arti e bocca gonfi, prurito diffuso. Ecco l’orticaria.

gonfiore, macchie e ponti pelle

L’orticaria, patologia dermatologica, può essere allergica, causata da un particolare alimento, come da alcuni medicinali, ed è individuabile attraverso ponfi ben riconoscibili, simili a punture di insetto, dovuti a elevati livelli di istamina, una sostanza chimica rilasciata dai masticaticellule del sistema immunitario che normalmente si occupano di proteggere il nostro organismo dagli agenti esterni e dalle infezioni. Accade però che l’orticaria insorga anche senza alcuna allergia, senza quindi venire in contatto con alcun elemento particolare, ma che venga dopo un’infezione (e Lavinia aveva avuto un’infezione delle vie aeree): cortisone per tre gg (nel nostro caso) e antistaminico per sette giorni da quando scompare l’irritazione. Meglio non esporsi poi al sole per qualche giorno.

gonfiore, macchie e ponti pelle

gonfiore, macchie e ponti pelle

Da noi è apparsa mercoledì mattina, all’alba. Atterrando a Malpensa sembrava già migliorata ma poi in serata Lavinia era di nuovo piena di macchie e con le mani gonfissime. Giovedì sembrava già stesse meglio e invece venerdì mattina era se possibile anche peggio. Ma lo fa, Federica me lo aveva detto.

Sabato ponfi e gonfiore scomparsi, domenica idem.

Oggi è Lunedì e posso dire che Lavinia è fuori dal tunnel anche se fino a sabato andremo avanti di antistaminico.

Ma almeno sta finalmente bene.

Dopo due settimane di fuoco.

Per fortuna non di Sant’Antonio.

Sere-Mammadalprimosguardo 

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