La più incredibile delle borse cambio.

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Si sa una delle grandi passioni delle donne sono le borse. Io personalmente le adoro, mi piacciono le belle borse e sono capace di sacrifici per riuscire a comprarmi il modello che punto in quella stagione. Adesso poi con l’avvento degli outlet è ancora più facile raggiungere l’obiettivo.

Io sono una che le cose le stra-usa. Giacomo me lo dice sempre, prendendomi in giro per quanto rovino le cose ma è proprio così: non sono una donna che tiene con cura le borse o le scarpe o gli occhiali o o . Ciò che compro lo uso, non lo lascio in una tecla. Quindi anche se spendo due euro in più so che comunque userò quella borsa e il costo sarà ammortizzato.

Da quando sono mamma ho comprato non so più quante borse cambio, quelle per intenderci in dotazione di molti passeggini o comunque in coordinato, dove metti tutto il necéssaire per il bambino.

Dal principio fu Stokke con il primo trio di Lavinia, poi siamo passati a quella del Doona che si ancorava al passeggino con un sistema unico il cui acquisito era quindi indispensabile. Nel mezzo borse e borsettine volanti.

Quando si gira con un bambino piccolo tra pannolini, salviette, cambio completo, pappe, merende è sempre necessario avere abbondante spazio. Il problema però poi è che, se si hanno come accade a le altre borse, la mia, poi magari un trolley, un passeggino, un’altra figlia… le mani non bastano mai.

Le borse di cui sopra sono perfette da agganciare ai passeggini ma quando poi devi portarle a spalla o a mano per varie ragioni perdono un po’ di quella comodità. A meno di essere dei polipi e non avere quindi il limite delle due braccia standard.

Tra una coincidenza e l’altra mi ritrovavo quindi spesso con a tracolla la mia borsa, la borsa di Ludovica in spalla, sull’altra il passeggino, Lavinia per mano e Ludovica in braccio.

Inquietanti segni sugli avambracci e io a pezzi.

Da qualche settimana però posso dire di avere svoltato. Mi hanno regalato una borsa che secondo me è la borsa cambio più comoda del mondo. (E non mi pagano per dirlo.)

La borsa in questione ha una misura perfetta perché non è troppo larga ma è abbastanza alta, il che vuol dire poterci mettere dentro anche un termos come il mio che ha una dimensione di 30 cm senza dover lasciare aperta la zip o rovesciare il termos come succedeva con le altre.

sofo babybjorn

Internamente ci sono diverse tasche e scomparti che permettono di ritirare in maniera ordinata tutto l’occorrente dai pannolini, al biberon, ai vasetti di omogeneizzato, i ciucci ecc. 


Ha un comodo tappetino da usare al cambio pannolino, fasciatoio lavabile in lavatrice fissato con bottoni magnetici ad una tasca separata.

sofo babybjorn

Inoltre ha due manici molto lunghi che permettono di tenerla o a mano o in spalla. Ha poi una cinghia removibile che permette di legare la borsa ai passeggini senza necessità di ganci o di tenerla a tracolla. Ma la vera rivoluzione di questa borsa è che semplicemente tirando i manici da borsa shopper si trasforma in zainetto. Questo significa avere mani libere e peso sulla schiena, senza più cicatrici sulle braccia.

sofo babybjorn

Il che per me è assolutamente geniale.


Attualmente disponibile in un color grigio scuro che va con tutto, con interno lilla che permette la facile ricerca degli oggetti inseriti. Due colori che accontentano sia mamma che papà.

Ve l’assicuro è davvero molto carina e non la classica borsa cambio. Io me ne sono innamorata e lo voglio condividere con voi.

Che dite? Vi piace?

Sere-mammadalprimosguardo

Ps: la borsa fasciatoio in questione è di Babybjorn e si chiama SoFo. Costa meno di 80 euro e li vale tutti. TUTTI.

6 commenti su “La più incredibile delle borse cambio.

  1. Grande Sere!!! Io prima delle ferie infatti mi ero presa uno zainetto da Zara in vista di pullman, aereo e quant’altro.. Ma ovviamento non con scoparti.. Buono a sapersi!!! Un bacione

  2. Ma si può portare anche a tracolla?
    Io ho una kipling shopping bag misura M mi ci trovo molto ben

Che ne pensi?