Vaccino meningite: il B non è il C

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Uno degli argomenti caldi di queste settimane è sicuramente lo spettro della meningite.

Tantissimi i casi di cui si è parlato nell’anno passato soprattutto nella regione Toscana.

Con il fatto che siamo spesso a Firenze, molte mie amiche mi hanno preso un po’ per il centro informazioni, quando si parla di meningite e vaccinazioni. Come dire: se non lo sai tu che sei sempre in Toscana…

Io ovviamente passo volentieri le mie conoscenze, che mi sono fatta informandomi e dico loro quello che ho fatto io per le mie bambine. Ed è quello che vorrei fare oggi con questo post, sperando di fare un po’ di chiarezza.

Innanzitutto quando ho un dubbio, io chiamo la mia amica Michela, che è colei che mi vaccina le figlie, e domando aiuto. Perché chi più di lei può informarmi. Anzi colgo anche l’occasione per ringraziare sia lei, che tutto il personale medico dei poliambulatori di Borgomanero, perché sono persone davvero competenti e soprattutto umane. Sapete che in passato mi sono lamentata per la poca attenzione nei confronti delle donne in gravidanza da parte dell’asl della mia città. Va detto che però dove ci sono lacune, ci sono poi realtà di cui andare fieri. E il centro vaccinazioni di Borgomanero è uno di quelle.

Tornando a noi, la prima cosa che mi sento di dire quindi è che se avete un dubbio potete dovete rivolgervi al centro vaccini del vostro comune e lì potranno darvi tutte le risposte che cercate. Non abbiate paura, né vergogna. E’ vostro diritto fare tutte le domande del caso, anche le più banali, e informavi. Perché la scelta di vaccinare deve essere consapevole.

Un’altra premessa che vorrei fare è che, nonostante se ne stiano sentendo di ogni, la verità è che non c’è nessuna epidemia. Non è necessario farsi prendere dall’ansia e correre come matti da un centro vaccini all’altro cercando di essere vaccinati quanto prima.

Gli esperti consigliano di vaccinarsi sì, ma senza cadere nell’isterismo.

E poi quello vorrei fare con questo post oggi è provare a diradare la confusione che leggo in rete e che noto ogni volta che si parla di vaccini e chiarire una volta per tutte che il vaccino antimeningococco di tipo B non è quello antimeningococco di ceppo C.

 

La meningite da meningococco è una grave malattia caratterizzata dall’infezione delle meningi, le membrane che avvolgono cervello e midollo spinale.

Si manifesta in genere con sintomi come febbre, mal di testa, rigidità del collo, nausea, vomito, sintomi che potrebbero essere facilmente scambiati per una banale influenza e che potrebbero quindi far ritardare le cure e questo, soprattutto nei casi di meningite fulminante, è il motivo dei numerosi decessi.

Il meningococco provoca gravi casi di meningite soprattutto nei bambini piccoli e negli adolescenti. Ci si può ammalare di malattia meningococcica a tutte le età, ma la malattia è più comune nei bambini con meno di un anno di età e tra i 12 e i 21 anni. (Fonte RegioneToscana.it)

Esistono 13 sierogruppi di meningococchi, di cui 5 (A, B, C, Y, W135) sono responsabili della malattia meningococcica invasiva. Tra questi, i principali responsabile della malattia meningococcica in Italia sono i sierogruppi B e C.

Per tutti i 5 sierogruppi considerati più pericolosi e letali esistono attualmente vaccini in grado di contrastarne la pericolosità.

Il vaccino contro il meningococco C è quello che si fa, da calendario vaccinale nazionale, gratuitamente ai 13 mesi. Una prima dose quindi ai 13 mesi e un richiamo nell’adolescenza (in questo ultimi giorni in Toscana si è deciso di anticipare il richiamo a partire dai sei anni di vita e di farne un terzo ai 13).


Dal 2014 poi è arrivato anche un nuovo vaccino, il Bexsero che è quello contro il Meningococco B. Ripeto: dal 2014. Quindi chi di voi è solito rispondere: ” ah ma io ai miei figli l’ho fatto 10 anni fa ed era gratis, io non ho pagato niente 5 anni fa, io 7 anni fa….” sappia che si sta confondendo. Prima del 2014 il Bexsero era in fase di sperimentazione, (in realtà è stato messo in commercio nel 2013, ma è entrato nei calendari vaccinali regionali dal 2014) quasi impossibile quindi che i vostri figli o voi l’abbiate fatto. Avete fatto quasi sicuramente quello contro il ceppo C.

L’incidenza di questa patologia è particolarmente accentuata nei bambini sotto l’anno di vita: uno studio inglese dimostra, infatti, come i casi di MenB si osservino prevalentemente tra il quarto ed il nono mese di vita, con un picco registrato nel quinto mese. (Fonte RegioneToscana.it)

In alcune regioni (Toscana, Puglia, Basilicata e Friuli prima e poi anche in Veneto, Sicilia e Liguria) dal 2014 il Bexsero è stato subito somministrato gratuitamente per i nuovi nati. Mentre per tutti gli altri bambini, nati prima del 2014 , era previsto un costo di circa 70 euro.

In tutte le altre regioni invece ci si poteva vaccinare, sempre dal 2014, se si trovava un pediatra disposto a scriverti la ricetta e poi a somministrartelo. Come successo a noi, in Piemonte con Lavinia.

Per quanto riguarda la tempistica di somministrazione in questo caso c’è da fare una distinzione a seconda del momento in cui viene effettuata la prima dose: se la prima dose viene somministrata prima dei sei mesi, le dosi totali del vaccino sono 4: tre nel primo semestre di vita (terzo mese, quarto mese, sesto mese), la quarta tra i 12 e i 15 mesi. Se la prima dose viene somministrata dopo i sei mesi le dosi totali sono 3: due entro l’anno, la terza tra i 12 e i 15 mesi. Quando invece la prima dose viene fatta dopo i due anni le dosi totali sono ad oggi 2 fatte a distanza di due mesi l’una dall’altra.

Io per esempio nel 2015 ho vaccinato con il Bexsero Lavinia, che allora aveva 4 anni, in due dosi, a pagamento, a 150 euro a dose, dal pediatra privato in Piemonte (dove allora non si poteva fare all’asl e averlo a prezzo ridotto).

Ludovica invece è stata vaccinata in Toscana (perché avevamo preso il pediatra a Firenze, da papà, e noi eravamo lì) e ha ricevuto la prima dose a 3 mesi, a 4 la seconda, quindi a 6 ha fatto la terza e a 14 la quarta.

Quattro dosi in totale a costo zero.

Ricapitolando:

Se la prima dose viene somministrata prima dei sei mesi, le dosi totali del vaccino sono 4.

Se la prima dose viene somministrata dopo i sei mesi ma prima dei due anni, le dosi totali sono 3.

-Se la prima dose viene fatta dopo i due anni le dosi totali sono (ad oggi) 2.

Non tutte le regioni sono allineate in questo momento; in alcune regioni non si paga, in altre sì. In altre ancora si paga una cifra che è la metà del costo del vaccino perché l’altra metà la paga l’asl. La situazione si sta definendo in questi giorni: nell’ultimo piano nazionale per la prevenzione vaccinale del Ministero della salute, quello in vigore dal 2012 al 2014, il meningococco B, non era inserito perché non ancora in commercio. Invece,  è stato inserito nel nuovo piano nazionale vaccini 2016-2018, che ha ricevuto il via libera dalle Regioni, ma è attualmente al vaglio del Ministero dell’economia.

Questo il calendario attuale della regione Toscana, che presumibilmente diventerà il calendario nazionale con l’inserimento del meningococco B.

Esiste infine il vaccino tetravalente coniugato ACW135Y, che oltre a contenere il stereotipo C contiene anche quelli A W Y, poco diffusi In Europa, ma pericolosi negli altri continenti. Ecco perché è consigliato farlo in prossimità delle vacanze oltreoceano o per quelle persone che richiedono maggiore copertura.

A questo punto, se ancora avete dei dubbi quello che potete fare è chiamare il centro vaccini del vostro comune per avere le informazioni necessarie. Inoltre, sul libretto delle vaccinazioni, sicuramente troverete date e tipologia dei vaccini fatti.

E poi ricordatevi di vaccinare e fare tutti i richiami del caso. Così facendo impediremo la circolazione di questo pericoloso batterio e proteggeremo anche quelli che non hanno ancora potuto farlo per via di patologie o di età, o chi, pur essendosi vaccinato, non ha risposto positivamente alla vaccinazione. Perché succede. Può succedere.

Sere-Mammadalprimosguardo 

31 commenti su “Vaccino meningite: il B non è il C

  1. Brava, molto chiara! Io ho appena fatto il richiamo a Caterina, 5 anni, e mi sono informata anche su quelli a pagamento, che sono più che sostenibile.

  2. Bravissima! Spieghi meglio del pediatra! Per ora Anna (3 anni e mezzo) ha fatto C e B mentre Agata (9 mesi) appuntamento a febbraio per B! Qui a Roma non è facile muoversi come a Borgomanero , ma si trovano sempre persone competenti nei consultori!

    1. Oddio che complimentone. Diciamo che mi sono abbastanza documentata e poi non parlo la lingua vostra, ma più terra terra. Perché anche tu alla fine parli una lingua ai più sconosciuta, no? 😀 Un bacione

  3. Grazie è sempre un info in più anche se avendo tre bimbi ( vaccinati sia del C sia del B) mi sono ben documentata al momento ma una lettura in più non fa mai male anzi le cose sono cambiate qui in Toscana con un richiamo in più per il mio bimbo di 8 anni mentre il grande di 12 anni il richiamo l ha fatto a 11anni compiuti quindi le cose confermo che sono cambiate La prossima settimana ci vaccineremo anche io e mio marito avendo un lavoro sempre a contatto col pubblico.

    1. Ciao Irene io so che in Toscana adesso chiameranno per il primo richiamo meningococco C dai 6 ai 9 anni e poi ai 13 faranno il terzo richiamo. Questa la nuova regola. Ovviamente sul retroattivo non so come si muoveranno. Il B invece come scritto. Io e Giacomo (a Firenze) entrambi vaccinati per C. Bacio e grazie

  4. Ohhh…finalmente un pò d’ordine nelle informazioni! 🙂 Io ho appena fatto all’Asl, a pagamento e in due dosi , il vaccino per il B a mio figlio di 10 anni. Ho chiesto al pediatra e mi ha consigliato soltanto questo.
    E a me tanto basta (siamo nel Lazio, forse in Toscana sarebbe stato diverso 🙂 )

    1. Esatto Francesca due dosi perché fatto dopo i 2 anni. Il B si fa così. Il richiamo del c (gratuito) non so se l’hai già fatto o altrimenti lo farai credo l’anno prossimo agli 11. Credo eh? Almeno da noi in Piemonte così. Invece adesso in Toscana stanno definendo di anticipare il richiamo e credo che potrebbero poi estenderlo in tutta Italia…

      1. Nel Lazio richiamo C noi lo facciamo a pagamento 45 euro a bambino . Noi a suo tempo abbiamo fatto il vaccino 2014 1 dose e ora chiamando Asl per info vaccino C mi hanno fissato appuntamento a pagamento per il richiamo . I miei bimbi hanno 9 anni quasi 10.

  5. Appena fatto il vaccino tetravalente coniugato ACW135Y… e devo dire che ne sono molto contenta anche perché mio figlio non ha avuto nessun effetto collaterale!

  6. A Michael ho fatto fare sia il C che il B. Per il B per ora abbiamo fatto le prime 2 dosi (la seconda l’abbiamo fatta a fine dicembre). La terza dose è prevista tra i 12 e i 23 mesi a partire dalla seconda dose (quindi dovremo fare la terza, ed ultima dose, a partire da gennaio 2018). Sono indecisa se fargli fare anche quello per il meningococco AW135Y. Tu lo farai fare alle tue bimbe?

    1. Ma sei certa delle tempistiche? Perché io so che l’ultima si fa ai 12/15 mesi. Però io le prime tre (tre perché la prima l’ha fatta prima dei sei mesi, se no sarebbero state due), le ho fatte entro i sei mesi. Mentre quando l’ho fatto a Lavinia, a 4 anni, doveva passare un minimo di 2 mesi tra l’una e l’altra dose, ma UN massimo di 12 mesi, altrimenti se fosse passato di più avremmo dovuto rifare anche la prima dose. Se ho capito bene Michael ha un mese in più di Ludovica, quindi secondo me non devi aspettare tanto sai? Prova a chiamare Borgo, secondo me ti danno info diverse…

  7. Ciao grazieri x qst post mi hai chiarito nn poco i miei dubbi, cmq in qst gg dovro portare la mia Greta x il richiamo e chiederò informazioni x quanto riguarda la mia regione

  8. Grazie mille Sere, chiarissima. Io sto proprio cercando, in questi giorni, di chiamare la mia ASL per fissare l’appuntamento per la vaccinazione dei miei due bimbi. Spero di riuscirci quanto prima!

  9. Mia figlia nata nel 2011, proprio questa mattina aveva il richiamo di DTP e MPR , tralasciamo il fatto che uno dei due non era disponibile quindi mi tocca ritornare tra due settimane (non hanno nemmeno pensato di avvertirmi così rimandavo tutto invece della doppia tortura della puntura) , ma ho chiesto per il MenB e mi hanno detto che si fa solo entro l’anno di vita….non mi hanno parlato di vaccino a pagamento..quindi non l’ho prenotato, anzi mi hanno liquidata subito. Invece a Dicembre 2016 ha fatto quello per il MenC e mi hanno detto che il richiamo è tra 5 anni.

    1. Non è assolutamente così (per il meno B) ma evidentemente non sono molto informati… o forse non hanno capito…

  10. Ho vaccinato i pupi per il ceppo B questa settimana. Siamo in Piemonte dove per i bimbi con più di due anni (i miei sono del 2011 e del 2013) sono previste due dosi al costo complessivo di 163 euro. Il vaccino per il ceppo C è tra quelli consigliati e sono perciò già vaccinati. Io ho prenotato per me stessa il tetravalente combinato con il C al costo, mi pare, di 75 euro.
    I pupi non hanno avuto né febbre né particolare dolore la braccio. Subito dopo sono andati in piscina…

    1. Anche io ho vaccinato Lavinia (2011) da me in Piemonte. Costo totale 460 euro. 300 di due dosi, 160 di pediatra privato. Questo nell’estate del 2014. Fortunatamente adesso si fa a costo ridotto all’asl. Ludovica invece (2015) vaccinata con quattro dosi in Toscana. Gratis

      1. da quanto mi dici già nel 2014 esisteva il vaccino B ma non tramite asl, capisco bene? perché in effetti nel 2014 quando ho vaccinato Gabri (2013) non mi hanno assolutamente parlato del B.

        1. Esattamente. In alcune regioni (tipo toscana) il b è entrato nel calendario vaccinale nel 2014 gratis per tutti i nuovi nati. I bambini più grandi (quindi nati prima del 2014) potevano essere vaccinati all’asl a costo ASL . Da noi in piemonte invece (e nella maggior parte delle regioni) è entrato quest’anno nel calendario vaccinale (ora nazionale) quindi adesso i nuovi nati dal 2017 non pagano, quelli nati prima pagano costo asl. Chi come me invece ha vaccinato privatamente prima di quest’anno ha pagato costo di vendita del vaccino più pediatra…

          1. Ciao! Io dovrei fare la prima dose del Men B il 16 agosto a mio figlio che ha 6mesi. Volevo chiedervi come hanno reagito i vostri bimbi al vaccino? A me mi stanno facendo venire mille dubbi a riguardo. Sento di mamme che dopo la prima dose hanno interrotto perché i bimbi sono stati male 🙁 poi l’ultima che ho sentito e che l’ultima parte e’ ancora in sperimentazione( bixsero) c’è scritto sul bugiardino del vaccino. Boh…sono confusa

          2. Non è in sperimentazione nel senso che usano i bambini nostri come cavie, ma è sotto controllo aggiuntivo perché i nostri figli sono i primi vaccinati (dopo la sperimentazione) e devono vedere quali sono gli effetti ad ampio raggio. Cioè, se hanno sperimentato su 100, adesso che il numero è aumentato, avranno uno studio più ampio. Questo hanno detto a me i medici. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, se cerchi sul blog leggi quelli della mia primogenita (dolore alla gamba alla prima dose, al braccio alla seconda). Mentre la secondogenita nessun problema in nessuna delle 4 dosi che ha fatto.

Che ne pensi?