Il post cavia

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Questo blog non fa esperimenti di alcuna natura su bambini, animali e lettori.

Normalmente.

A volte, in realtà, mi piacerebbe usare i cosìdetti hater (quelli che odiano), coloro che commentano giusto per rompere le scatole, quelli che non ti seguono, non sono amici né lettori, la zaaac quando devono dire che non sono d’accordo con te stai tranquilla che arrivano.

In ogni caso, ahimé, non effettuo test nemmeno su di loro. Sarebbe troppo. Troppo onore.

Però a volte accade che, qualche esperimento lo debba fare. Sul blog.

Oggi è uno di quei giorni.

Quello che state leggendo è un post assolutamente inutile, senza capo né coda. Non c’è un argomento e nemmeno uno scopo. Anzi potete anche non andare avanti nella lettura.

Tanto non dirò niente di divertente. Né utile. Né simpatico. Né commuovente.

Semplicemente sto tentando di capire se il blog ha un raffreddore e ha bisogno di una cura.

È successo che nei due giorni passati ho avuto un problema con la condivisione dei di due post e devo quindi cercare di capire dove sia il problema.

Quindi oggi pubblico un post, che spero faccia il suo dovere e che non si autodistrugga, alla missione impossible, entro cinque secondi.

Abbiate pazienza, se vi ho rubato sessanta secondi per leggere del nulla. Il tempo necessario a mangiarsi un Tegolino.

Ma lo dovevo fare. E spero sia l’ultima volta.

Sere-Mammadalprimosguardo

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