I rimedi della nonna

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Tutte noi avremo sicuramente sentito parlare di quelli che vengono comunemente definiti: i rimedi della nonna. Consigli, suggerimenti, perle di saggezza, ricette chiamateli come volete, venduti come pozioni magiche, volte anche a risolvere situazioni particolari e non, dove la medicina ufficiale non arriva.
Nel caso specifico, mia nonna non fa parte di questa categoria. Mi racconta dei suoi viaggi, di quanto l’ha fatta disperare mio padre, ma non è una fattucchiera. In compenso però la rete permette di avere nonne in ogni parte d’Italia: la nonna di cui vi parlerò oggi è una gnocca 23enne da paura che vive a Berlino. 😀

Un giorno chiacchierando sulla tosse delle nostre figlie, le ho raccontato che in Italia, alcuni, si affidano alla bava di lumaca.

Cos’è? E’ uno sciroppo ottenuto dalla bava di lumaca da utilizzare in tutti i processi di infiammazione delle vie respiratorie, per fluidificare il catarro e aiutarne l’espulsione. Ottimo per calmare la tosse sia grassa che secca,  viene venduto con aggiunta di sciroppo di lampone per renderlo più gradevole, o eucalipto, soprattutto per venire incontro ai gusti dei bambini, nel primo caso.

lumaca

Premetto che io a Lavinia non l’avevo mai dato. Perché mi fa senso. Il nostro pediatra poi, è contrario a sciroppi di ogni genere, l’unico dato a Lavinia è lo Stodal perché omeopatico, altrimenti andiamo avanti a lavaggi e aerosol quando permesso.

Hele, la nonna gnocca in quel di Berlino, mi dice che da loro invece si usa dare un preparato a base di cipolla e zucchero che pare sia miracoloso.

Così la scorsa settimana dopo una notte d’inferno in cui le avrei voluto dare qualsiasi cosa per farla smettere di tossire, (Lavinia andando al nido da quando aveva un anno è amica intima della tosse, diciamo che ci siamo abituate ma a volte è particolarmente brutta e non so mai cosa darle) ho deciso di provare questa pozione magica. Nota bene: la bava di lumaca mai data perché mi faceva senso solo il pensiero, ma il preparato a base di cipolla (e io odio la cipolla) anche sì.

Sono strana. Lo so.

Ad ogni modo cerco la ricetta perfetta in rete e scopro che prevede anche il limone. Quindi:

in un contenitore di vetro mettere uno strato di cipolla, una fetta di limone (dopo averlo lavato perché va messa anche la buccia) e uno strato di zucchero. Di nuovo uno strato di cipolla, una fetta di limone (dopo averlo lavato perché va messa anche la buccia) e uno strato di zucchero. Di nuovo uno strato di cipolla, una fetta di limone (dopo averlo lavato perché va messa anche la buccia) e uno strato di zucchero.

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Tipo big burger.

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Il tutto si lascia riposare dalle 2 alle 24 ore e il liquido che ne scaturirà sarà il nostro sciroppo miracoloso.

Avviso: aprite le finestre.

Quel pomeriggio, la sera e pure la mattina seguente la mia casa era improponibile. Un odore assurdo. Se pensate poi che in casa mia la cipolla non si usa, capirete che è stato un trauma.

In più Lavinia l’ha mandato giù e mi ha detto: bleah io voglio quello alla fragola (che però è il Nurofen quindi non potevo certo darglielo). Al secondo giro ho dovuto aprirle la bocca, perché tentava di divincolarsi. Al terzo ci ha mangiato su un pezzo di cioccolato. Ma l’ha sempre preso (nonostante mia figlia non mangi praticamente nulla).

Ovviamente quella sera quando voleva baciarmi e abbracciarmi io quasi mi sono sentita male. In più il giorno dopo l’ho anche mandata all’asilo con la bocca cipollata. Ma tanto mica doveva limonare.

La tosse è un pochino migliorata. Pochino. Ma l’abbiamo preso solo per un giorno quindi non abbiamo una sperimentazione precisa.

Però la mia amica Faby lo stesso giorno l’ha dato alla sua Ludo e l’ha preso anche lei, in quanto molto incinta e in quanto colpita da una tosse brutta brutta in quei giorni. Mi ha addirittura detto che non era così terribile, giusto per info. E sicuramente potrà dirci qualcosa in più sulla sua di sperimentazione.

 

Non contenta, dato che venerdì dovevamo partire e non potevamo portarci in treno la cipolla per ovvie ragioni, ho anche comprato la bava di lumaca. Al gusto lampone, andando incontro alle richieste di Lavinia che voleva la fragola (va beh dai non è fragola è lampone ma ancora riesco a fregarla). E Lavinia lo adora. Lei non sa che è bava di lumaca, e noi non glielo diremo, no?

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Infine il ped ci ha consigliato l’Acqua di Sirmione. Avendo appurato che la tosse di Lavinia è grassa ma è solo nella parte alta del suo corpicino (bronchi a posto) ha per l’ennesima volta detto che gli sciroppi non servono a niente e che l’unica cosa che fa davvero qualcosa sono, udite udite, i cari vecchi lavaggi. Però stavolta ci ha detto di provare l’acqua di Sirmione, che può essere usata tutto l’anno e funziona. Ieri sera quindi l’ho comprata e spruzzata in una titubante Lavinia. Ve lo dico: stanotte non ha mai tossito. Nemmeno una volta. Che sia un caso? Forse, ma noi vogliamo essere speranzose.

 

Sere-mamma-dal-primo-sguardo

2 commenti su “I rimedi della nonna

  1. La bava di lumaca è una truffa fatta solo per far cacciare soldi: funziona, eh, certo! Ma funziona perché dopo tot giorni di assunzione la tosse passa secondo il suo normale decorso 😉
    te la vendono dicendo che cura la tosse ma è una panzana: la tosse non ha cura. Guarisce da sola una volta rimossa la causa.

    Visto che sotto i due anni sono vietati i mucolitici, invece della cipolla metti a bollire una stecca di cannella con 4 chiodi di garofano per 2 tazze d’acqua. È buono anche senza zucchero e miele ed è un sedativo, quindi non cura la causa ma fa da palliativo al fastidio.

    La tosse grassa sparisce per miracolo con aerosol, lavaggi nasali e affini proprio perché è dovuto al ristagno di muco nelle vie aeree.
    La tosse secca passa con inalazioni di vapore e umidificatore in casa.

    Alla tosse non c’è cura, al massimo c’è sollievo, come pure al raffreddore: i rhino virus non hanno cura.

    1. ciao Francesca grazie per il tuo commento tecnico e per un altro “rimedio della nonna”. Anche il mio ped la pensa come te, su lumache e mucolitici vari, però a volte non è nemmeno facile aspettare che passi. Soprattutto se i bambini sono piccoli e la notte non riescono a riposare. Per cui è anche normale che ognuno cerchi la propria pozione magica…o almeno si impegni a cercarla creandosi così l’illusione di trovarla (dato quanto egregiamente espresso da te). Ma almeno ci sembra di non stare con le mani in mano! 🙂

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