Fuga a Parigi – Jour 3 – I parigini & l’Aquarium

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Domenica 12 Ottobre, secondo giorno di Open Tour.

Oggi era prevista pioggia, quindi abbiamo dedicato la mattinata, in cui il tempo ha retto al giro in autobus, completando sia il tour blu che l’arancione. Questi due itinerari sono meno interessanti dal mio punto di vista degli altri due, e sono anche più rapidi. In un paio d’ore li fai entrambi. Dopodiché ci siamo spostati nuovamente sugli Champs-Élysées, per avere un tetto sotto il quale coprirci all’arrivo della pioggia, perché essendo domenica molti negozi sono chiusi tranne che in questa zona. Pioggia che è puntualmente arrivata e noi ne abbiamo approfittato per un po’ di shopping. Da lì ci siamo spostati con l’autobus a Trocadero per la visita all’acquario.

linea blu arancio

Una cosa devo dirla: i parigini li ho trovati molto indisponenti. Dicono di noi polentone che siamo fighe di legno, chiuse e poco aperte, ma ragazzi le parigine sono anche peggio. Che siano commesse o cameriere il sorriso è raro. E lo dice una che ha scelto di laurearsi in letteratura francese perché ama la lingua e la storia della Francia. Anzi anni fa quando sentivo dire che i francesi erano “una brutta razza”, li ho sempre difesi a spada tratta. Io li amavo. Ma a questo giro ho dovuto ricredermi. Scazzati e con la puzza sotto al naso. Poi però per tanta gente insopportabile c’è la perla che brilla. Come l’autista trovato lungo un itinerario, che, ha deciso di fare una fermata in più proprio davanti all’acquario, per far scendere me Giacomo e Lavinia, senza farci prendere troppa acqua. Quest’uomo rimarrà uno dei mie ricordi più caldi di Parigi.

Veniamo all’Aquarium: acquistando i biglietti per l’open tour abbiamo avuto in omaggio un carnet di buoni sconto, tra i quali c’era un biglietto omaggio per l’acquario. Quando mi sono presentata alla cassa per pagare ero convinta che avrei speso 41 euro. I due biglietti per me e Giacomo (20.50 cadauno) e che mi avrebbero regalato il biglietto di Lavinia (13 euro dai 3 agli 11 anni). Invece complice forse il fatto che Lavinia in quel momento fosse addormentata nel passeggino, la ragazza della cassa mi ha fatto pagare 20.50 euro, ossia un solo biglietto, dandomi però tre ticket. L’omaggio era un biglietto adulto, mentre la bambina era gratuita, in quanto i bambini sotto i 3 anni non pagano.

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Ovviamente mi sono guardata bene dal confessare che Lavinia aveva 3 anni e 20 giorni. Ho sorriso, merci e au-revoir. Dopo i 3 euro del gelato mi sembra che siamo a posto così.

Oltretutto l’aquario per quanto affascinante sia, è pur sempre uno spazio ristretto. In un’oretta a stare larghi l’avevamo girato tutto. Per cui 20 euro in tre mi sembra la spesa più onesta! :-D.

Esperienza comunque bellissima. E molto rilassante. Guardare quelle immense vasche, per quanto contengano anche squali, nel silenzio e nella tranquillità di un mondo così diverso dal nostro, ti rimette in pace con il mondo.

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E poi ho anche visto il mio adorato Ippocampo!

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Rientro in hotel con la metro, cena e poi relax davanti alla tv.

Bonne nuit!

Sere-mamma-dal-primo-sguardo

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