Fuga a Parigi – Jour 2 – Open Bus Tours

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinby feather

Questa mattina è cominciata la nostra vacanza a Parigi. Dato che sia io che Giacomo siamo già stati a Parigi e che quindi un po’ la conosciamo, dato che con noi questa volta c’è Lavinia che ha sì il passeggino, ma non è sicuramente interessata a musei o sfacchinate varie, dato che la metro a Parigi è sicuramente ben dislocata, ma pecca di mancanza di scale mobili e su e giù con creatura e quattro ruote non è il massimo della vita abbiamo deciso di muoverci con i bus a due piani che fanno fare il giro della città.

bus

Diverse sono le compagnie che organizzano questi tour, per Parigi, al ben più famoso City Sightseeing , abbiamo preferito lOpen Tour. Primo per le recensioni più che positive trovate in rete, a differenza del primo che lascia molti perplessi (a Roma abbiamo avuto noi una spiacevole sorpresa), secondo perché permette di fare ben quattro itinerari, assai completi.

IMG_8020

A seconda della linea ci sono orari e frequenaza corse diverse:

IMG_8021

E’ possibile scegliere il biglietto da un giorno, da due o da tre. Si va dai 32 ai 40 euro. Volendo esistono pacchetti completi anche del batobus, per chi fosse interessato a navigare sulla Senna.

Noi abbiamo optato per l’abbonamento da tre giorni, in modo da essere liberi di provare tutti e quattro gli itinerari, senza ansie di tempo. Ci siamo organizzati così: metro dall’albergo al punto di partenza del Bus, giro completo della linea verde il primo giorno, Louvre, Notre Dame, Tour Eiffel i punti più importanti, pranzo sugli Champs-Elisées, con capatina da Zara per veloce acquisto e in un negozio di giocattoli perché ci mancava il bambolotto rosa…ripreso il bus per giro sulla linea gialla, quella dei grandi magazzini e del Moulin Rouge, per intenderci, e metrò per rientrare in hotel.

linea verde

linea gialla

E’ stato facile e riposante. Unica pecca l’aria. Nonostante la giornata fosse di sole, al secondo piano è fresco, essendo aperto. Quindi tassativo coprirsi per non avere mal di gola. Questo ovviamente vale per noi, ma non per tutti dato che c’era gente in pantaloncini e ciabatte…

IMG_8371

Prima di riprendere il metrò però abbiamo fatto merenda da Starbucks. Merenda. Alle 18. Roba da svenire. Due cappuccini, due muffin esagerati e pancake con sciroppo d’acero. Diciamo che la cucina di Parigi non è il massimo. Ma questa merenda mi ha fatto per un attimo dimenticare la cucina Italiana.

IMG_8106

Lavinia: la signorina è stata buonissima. Su e giù per l’aptobus come lo chiama lei è stato divertenteeeeeee. Poi dopo pranzo, mentre noi eravamo sotto la Tour Eiffel lei ha dormito. Non ha mangiato praticamente niente, se non caramelle e patatine, ma dopo le disavventure di ieri è anche comprensibile.

Una chicca: mentre eravamo sotto la Tour Eiffel ho casualmente assistito ad una proposta di matrimonio, che sono anche riuscita a documentare passando inosservata. Lei era troppo presa dal rimirare il suo anello. Lui ha mantenuto la stessa espressione vivace e felice per tutto il tempo.

La magia di Parigi! 😉

IMG_8105

Magia che si fa pagare: se decidete di prendere un gelato ai vostri figli, attenti a quello che fate. Lavinia a casa è solita prendere due gusti, fragola e cioccolato. Normalmente mi faccio fare un cono piccolo, dato che tutto non lo finisce. Diciamo che  1.50 euro è il massimo che pago. A Parigi una pallina e dico una di gelato alla fragola (perché due gusti nel cono piccolo non te li danno), costa ben 3 euro. Se volete due gusti preparatevi a sborsare 5.80 euro. Ora per carità nessuno muore per 6 euro. Ma mi pare un po’ un’esagerazione. Un po’ come del resto comprare acqua a Parigi. Compratela nei supermercati che si trovano ad ogni angolo, ma mai nei bar. Meno di quattro euro una bottiglia da mezzo litro non ve la faranno pagare.

Va bene che a Parigi la crisi non sanno cosa sia, ma non saranno un po’ esagerati sui beni di uso comune e quotidiano?

Invece noi che siamo italiani e conosciamo bene il periodo, per cena abbiamo mangiato una pizza in casa. 🙂

E poi relax davanti alla tv.

Bonne nuit!

Sere-mamma-dal-primo-sguardo

2 commenti su “Fuga a Parigi – Jour 2 – Open Bus Tours

  1. Ciao Serena, ti seguo da tempo e sto leggendo i post di Parigi molto attentamente dal momento che a dicembre trascorrerò qualche giorno lì per il primo compleanno di mia figlia! Anche io avrò il passeggino e la metro è senza scale mobili, quindi la scelta di questi autobus mi sembra la scelta azzeccata! Poichè a dicembre farà freddino potremo stare al piano di sotto? Cosa mi consigli?

    1. Ciao Imma, sai cosa? Non è tanto il freddo, perché per quello ci si copre, il problema è l’aria che al piano di sopra si sente. Tu coprila poi vedi come va il primo giorno, fai sempre in tempo a scendere facesse tanto freddo. La metro è davvero scomoda con il passeggino a meno che tu abbia un ultraleggero che comunque va alzato. In giro per Parigi comunque ho visto bus aperti di un’altra compagnia, che in caso di pioggia avevano un tettuccio per chiudere il secondo piano. Ricordo fossero arancioni ma non so dirti altro perché non ricordo..

Che ne pensi?