Ecco fatto. Sono arrivati i pidocchi. O forse no.

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Stasera rientrando dall’ufficio vedo sul tavolo uno shampoo specifico per pidocchi. Mi sento male. Vado da mia mamma che mi dice: all’asilo c’è un caso. Hanno controllato tutti i bambini ma sono (sembrano) a posto, nel dubbio però mi hanno consigliato una cura preventiva. Così sono andata in farmacia e ho preso questo.

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Ora, la cura preventiva non esiste. Ci sono degli spray in commercio, ma funzioneranno? Non esiste un vaccino anti pidocchi. Non basta infamare la categoria di questi schifosi dicendo loro di stare lontani da tua figlia. Si può solo fare questo benedetto shampoo che altri però non è che quello che si fa quando i pidocchi li hai davvero.

Due palle incredibili.

Già a leggere le istruzioni mi sono cadute le braccia.

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Il bugiardino dice: controllare i pidocchi e mettere lo shampoo sulla testa asciutta (perché sulla testa asciutta si vedono meglio i pidocchi). Lavinia non ha i pidocchi. Ha i capelli talmente fini che si vedrebbero. E la farmacista invece a mia mamma ha detto di mettere lo shampoo sulla testa bagnata.

Decidetevi.

Ad ogni modo decido di fare subito lo shampoo per evitare rogne future. Come sapete Lavinia “adora” fare la doccia, solo al pensiero di metterle sto coso e lasciarglielo in posa 10 minuti, mi viene da ridere. Per fortuna che mi dice subito: testa no, così seguo il metodo bugiardino.

Le friziono lo shampoo su tutta la testa (asciutta). Riuscire a capire se è sufficiente è un’impresa dato che a secco non si vede la schiuma. Mi soffermo sui punti più pericolosi, dietro le orecchie e sulla nuca. Dopodiché la abbandono in doccia a giocare 10 minuti.

Nel frattempo leggo gli altri 3 punti del bugiardino e sbuffo sempre di più.

Dice: dopo 10 minuti emulsionare con acqua fino a che si forma la schiuma, lavare la testa e sciacquare abbondantemente. Prendere il pettine in dotazione e ciocca per ciocca levare i pidocchi. A ridaje non ne ha! Ma per la verità…che aspetto ha un pidocchio? Così mentre Lavinia continua a giocare in doccia io googlo.

Che schifo. Schifo schifo.

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Oddio, sono passati 13 minuti, il bugiardino diceva 10 (il tempo è fondamentale per un trattamento di successo riporta). Ecco ho fallito. Amen. Emulsiono, si fa per dire e sciacquo abbondantemente e soprattutto attentamente considerando che se già Lavinia odia lo shampoo che non brucia, dovessi farle entrare anche solo una goccia di shampoo pidocchioso in un occhio sarebbe la mia fine. Anche perché, sottolineiamolo, il bugiardino dice: evitare qualsiasi contatto con occhi e bocca. A posto.

Con una precisione certosina finisco di sciacquare e tolgo dalla doccia Lavinia, che oramai si è abituata a stare lì dentro e piange perché non vuole uscire. Con quel simpaticissimo pettinino in dotazione spulcio e pettino la testa di mia figlia, cercando ancora una volta di capire cosa dovrei trovare.

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Fatto. Non c’è ombra di schifosi né di uova.

Asciugo i capelli e via libera.

Possibili effetti collaterali: prurito e irritazione intorno agli occhi. Desquamazione cuoio capelluto. Irritazione da contatto e rossore cuoio capelluto, orecchie e collo. Che figata.

Trattamento da ripetersi tra sette giorni. Sperando che nel frattempo qualche altro bambino non abbia preso e sparso pidocchi per l’asilo.

Non è che voi mamme un po’ streghe del web conoscete una pozione anti pidocchi di prevenzione, in modo da evitarmi di ripetere il trattamento tra sette giorni?

Sere-mamma-dal-primo-sguardo che stasera sbuffa.

 

7 commenti su “Ecco fatto. Sono arrivati i pidocchi. O forse no.

  1. La mia pediatra mi ha detto di mettere un goccio di aceto bianco nello shampoo della bambina, per prevenzione! Fin ora ha funzionato !

  2. I pidocchi sono un classico delle scuole, ma credo, che nei tempi passati come ora, non ci sia prevenzione, in quanto puoi usare tutti gli shampi che voui, ma il rischio di prenderli rimane con il rischio solo di indebolire il capello.L’aceto può essere un buon suggerimento se non altro avra i capelli lucidi.Rimane solo da intervenire in caso di effettivo bisogno.Usare il pettine fine è utile per togliere le uova che rimangono qualche giorno in testa prima di schiudersi.Facendo così mi sono ritenuta fortunata perchè i miei figli non li hanno mai presi.Sdrammatizza ciao ciao SCNR

    1. Io non li ho mai presi. Mi auguro che Lavinia segua l’esempio dei suoi genitori 😀

  3. CIAO SERENA… ANCHE SECONDO ME NN C’E’ PREVENZIONE, DA QUANDO MICHAEL, IL MIO FIGLIO “10ENNE”..HA INIZIATO LA MATERNA, OGNI 15 GIORNI CIRCA SALTAVA FUORI IL CARTELLO DEI PIDOCCHI E COSI ANCHE ORA CHE FREQUENTA LA QUINTA. IO PIU’ DI UNA CONTROLLATA NN HO MAI FATTO…TANTO SE DOVESSE PRENDERLI ME NE ACCORGEREI VEDENDOLO GRATTARSI ESAGERATAMENTE!!!……….BACIONI!!!

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