E tu dormi…dormi…

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Sono le 1039 e Lavinia dorme ancora. Credo sia il record di tutti i record mondiali dell’universo. Ovviamente in casa nostra. Nemmeno dopo i bagordi del 31 dicembre ha dormito tanto. Ok, veniamo da una settimana di tosse e febbre a 39 con tanto di mammite acuta. Ma da due giorni è tornata lo stesso uragano di sempre è stamattina è un caso eccezionale.

Mentre la guardo dormire penso al fatto che se non si fosse svegliata tre volte stanotte per bere avrebbe riposato sicuramente meglio e ora forse sarebbe sveglia. Invece, sembra farlo apposta, finché potevamo tutti dormire aveva sete di continuo, da quando papà è uscito per andare a lavorare e pure mamma si è svegliata è crollata in un sonno profondo.

Caro vecchio adorato e mai dimenticato sonno profondo. Quanto mi manchi.
Io e te insieme ne abbiamo passate tante. Sveglia a mezzogiorno, pomeriggi di penniche, svenimenti improvvisi alle 21. Una vita fa.

Da quando è arrivata Lavinia giustamente (???) il sonno profondo ha lasciato spazio ad un dormiveglia continuo. Un orecchio è sempre vigile pronto a dar retta a Lavinia. Però, delle volte penso che tanti risvegli notturni me li sarei potuta risparmiare se il sonno profondo non mi avesse abbandonata. Madre snaturata? Ma nemmeno un po’.

Va bene finché sono poppanti, finché non comunicano. Sei talmente preoccupata e in preda agli ormoni che se non il senti muoversi per un po’ vai ad assicurarti che respirino. Ma ora a due anni, come è in grado di dire: mamma acqua potrebbe tranquillamente imparare ad allungare il braccio, trovando la borraccia e bere così da sola, invece no. Mia figlia è pigra? È viziata?

La colpa è mia? Non posso arrabbiarmi con lei se non dormo più come una volta. Avrei dovuto metterla da subito a dormire nella sua stanza, possibilmente insonorizzando le pareti, chiudendo la porta e dotando il suo lettino di un erogatore di latte da trasformare poi in fontanella all’occorrenza. Io dormirei molto meglio e anche lei.

Sì avrei dovuto lasciarla piangere notte e giorno, non prenderla mai in braccio, dirle amore la mamma è nella stanza accanto ma tu arrangiati perché devi diventare indipendente.

Ma anche no.

Potrebbe essere un caso di bambina super viziata se si svegliasse a ripetizione finché è nel suo lettino per poi sprofondare nel sonno profondo un secondo dopo aver conquistato il lettone. Peccato che stanotte Lavinia fosse nel lettone con noi da mezzanotte. Lavinia si sveglia due tre volte a notte anche se dorme con noi. Questo dimostra il fatto che non lo fa per paraculaggine. Ma per sua natura. Si ovviamente un bambino che dorme da solo forse viene lasciato più ad arrangiarsi e una mamma che deve attraversare la stanza per andare a consolarlo perde quei due minuti in più rispetto a me che devo solo allungare il braccio e in questo modo forse il bambino impara a riaddormentarsi prima da solo. Forse. Ma io ho sonno. E la mattina alle 6.45 suona la sveglia. E per metà settimana sono sola. E devo sopravvivere.

Quindi me ne frego. Quando vedrò che sarà pronta sono sicura che il passaggio a letto personale e sonno continuo verrà naturale.

E quel giorno sarò qui a scrivere un post per tutte quelle che ora mentre leggono pensano : brutto vizio il lettone, non te ne liberi più. Primo, non è detto che io me ne voglia liberare, è mia figlia, non un ex diventato stolker. Secondo, bambini che a 18 anni dormono ancora nel lettone non ne conosco. Voi sì? Ma sì perché li avete visti/avuti o per sentito dire? Perché c’è una differenza abissale. Magari farò un po’ più di fatica questo sì. Ma almeno nel frattempo dormo. Cosa che per me è di fondamentale importanza. E che mi ha permesso di dormire anche in passato. Perché io di natura sono una dormigliona. E non posso, non riesco, modificarmi. Snaturarmi.

L’altro giorno ho incontrato una mia amica. Una mamma di un bimbo che ha l’età di Lavinia, una maestra di asilo, una persona equilibrata che di pazienza ne deve avere parecchia, a differenza mia. Parlando mi chiede quando faccio il secondo. Le rispondo tra le altre, che ancora non dormo bene adesso, figuriamoci se mi metto in casa un altro mostro mangia sonno. Mi risponde: ma non ti dorme ancora? Quell’ancora mi ha fatto pensare.

Perché non è che Lavinia non mi faccia dormire. Non l’ha mai fatto. Non ha mai fatto una notte in bianco. Non ha mai ballato la samba alle 3 del mattino. Non ha mai voluto mangiare a notte fonda. Non ha mai pianto per quattro ore consecutive dalle 2 alle 6. Non ha mai confuso la notte con il giorno. È sempre stata regolare nell’addormentarsi entro le 21 per svegliarsi alle 7 (tolto ovviamente il periodo in cui l’allattavo). Per cui non ho mai avuto particolari problemi come successo ad altre più sfortunate di me. Semplicemente si sveglia da sempre, almeno una volta per notte. Beve o prende il ciuccio e si riaddormenta. Tutto qui (ma per me non è poco).

Glielo dico, le parlo dei risvegli. Lei mi rassicura: ma anche Carlo lo fa.

Capisco quindi che è questione di prospettive. Che capita a molte, con la differenza però che per altre mamme è una cosa naturale. Per altre non è sinonimo di problema. Per altre è normale che sia così. Per me no. Ecco dove sta il problema. Io non riesco ad accettare questa cosa. O a sentirmi riposata così.

Per cui mi scuso con mia figlia se ho fatto passare il messaggio che è una bambina che non dorme. Assolutamente no. Dorme e anche tanto. Ha sempre dormito. Ovunque.

dormi

Solo che la sua mamma era abituata a dormire almeno otto ore consecutive se non dieci e fosse anche solo per trenta secondi, i risvegli le interrompono la continuità, i sogni e il riposo.

Ma amore non è colpa tua, è tua madre che è complicata. Oltre che assonnata. Sempre.

Però mi chiedo: quando sentivo persone che mi dicevano che i loro figli mangiavano e dormivano, perché a nessuna di loro (mia madre compresa) è venuto in mente di dirmi che i risvegli notturni erano sottintesi ma non così importanti dall’essere raccontati? Perché nessuna mi ha detto: dorme tutta la notte, ma due tre volte si sveglia per bere? Perché nessuna mi ha insegnato che sarebbe stata una cosa del tutto normale?Perché mi hanno fatto credere che i loro bambini fossero migliori di Lavinia e che le facessero vivere e riposare alla grande? Forse ora avrei imparato ad accettare la normalità di mia figlia invece di pensare per mesi che poteva andarmi sì peggio, ma anche meglio! (Ovviamente mi riferisco al sonno perché per tutto il resto non avrei potuto chiedere una figlia migliore di quella che ho…)

Mi rispondo: o in giro ci sono tante sante, equilibrate, premurose e pazienti mamme, o tante iper fortunate, o tante megalomani che si dipingono figli modello quando invece hanno figli normali.

O forse davvero è solo questione di abitudini e punti di vista.

Questa è la normalità.

E tu dormi, dormi
E i sogni poi si scordano
E tu dormi, dormi
Mentre i tuoi occhi sorridono.

Sere-mamma-dal-primo-sguardo

2 commenti su “E tu dormi…dormi…

  1. Eccomiiiii!!!
    Finalmente!!!!!
    Cara la mia consuocera volevo solo confermati che Ascanio fa uguale a Lavinia da sempre oggi che ha quasi 6 anni certo è indipendente quindi quando si sveglia e nove volte su dieci è per bere fa da solo ma fin da neonato è stato così!!!
    Lorenzo invece ha sempre dormito tutta la notte e penso che si sia svegliato forse tre volte in due anni penso sia carattere Ascanio quando il papà non c’è ama dormire nel mio letto Lorenzo mai dormito nel mio letto anche con la febbre a 40!
    E fidati che tornerai pure tu a dormire otto ore di sonno filato!!!
    Dalle tempo alla ragazza e vedrai che accadrà!!!!
    Super bacio a tutti!!!!

  2. Esiste un libro ke parla di genitori ke mentono sul sonno dei propri figli….kissa’ perke’…io non parlo…..mi sa ke se lo faccio potrebbe anke peggiorare tutto….ti dico solo ke stamani sono in COMA…magari fossero solo risvegli!!!!!!

Che ne pensi?