Come scegliere la giusta baby sitter.

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Ora che mi sono licenziata ho molto tempo in più da passare con le bambine e posso sicuramente organizzarmi al meglio nella loro gestione. In più, sapete che la nonna, colma il vuoto dell’assenza di papà, arrivando dove io non posso arrivare.

O semplicemente per farmi prendere una boccata di ossigeno ogni tanto.

Però sapete che mesi fa mi sono messa alla ricerca di una baby sitter che mi aiutasse per le situazioni di emergenza con le bambine, perché sì, non sono sola. Ma non posso nemmeno dare per scontato quello che ho, né vincolare la nonna. Come fare quindi?

Avevo chiesto aiuto a Sitter-Italia un portale nato con lo scopo di aiutare chi come me è alla ricerca di una baby sitter che sia fissa o flessibile, a seconda delle proprie esigenze.


Il cerca baby sitter online è molto semplice: basta inserire la propria zona di interesse e vengono visualizzati i profili che hanno le caratteristiche che ci interessano.

Poi spetta a noi contattarle e incontrarle.

L’ho fatto anche io: ho inserito il mio cap e ho spulciato i risultati ottenuti. Tante le figure che potevano potenzialmente rispondere ai requisiti a me necessari, ma occorreva fare una scelta. Una volta stabilito chi poteva fare al caso mio l’ho contattata per conoscerla e vedere se davvero poteva essere perfetta per noi.


Quando però ci siamo date appuntamento ho pensato: e adesso? Cosa le chiedo? Se le piacciono i bambini e vorrebbe averne uno? Non parliamo mica della visita di leva che facevano i miei amici negli anni 90. Non parliamo di fiori. (Per chi fosse troppo giovane: negli anni 90 quando si veniva chiamati per il test attitudinale per il militare, una delle domande che lasciava interdetti molti uomini era: ti piacciono i fiori? Vorresti aprire un negozio di fiori? perché non si capiva come il semplice interesse verso un fiore potesse fare di loro dei fioristi…

Tornando a me, non palavamo di fiori ma delle mie figlie.

Quindi ci vuole attenzione massima.

Ho fatto quindi qualche ricerca: ho chiesto ad amiche che la conoscevano come la trovassero, l’ho cercata su Facebook per avere anche un’idea in più delle sue giornate e dopo averle fatto qualche domanda di rito (se studiasse, perché facesse la baby sitter, quali fossero i suoi hobby) le ho fatto incontrare Lavinia.

Mi fido moltissimo del parere di mia figlia, in fondo chi meglio di lei può dirmi se una baby sitter è brava o no?

Fortunatamente ad oggi la baby sitter non ci è ancora servita perché le cose stanno andando bene, come da programma. Ma almeno so che se dovesse per caso saltare qualcosa e sopraggiungere un imprevisto saprei chi chiamare.

Sere-mammadalprimosguardo

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