La sirenetta e l’acquario.

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L’acqua è l’elemento che mi rimette in pace con il mondo.

Ogni volta che mi trovo a Formentera e guardo il mare tutto attorno a me, vengo pervasa da un senso di gioia e di benessere che nient’altro riesce a darmelo.

Se fossi stata un personaggio delle fiabe portato al cinema dalla Disney, sarei stata senza dubbio la Sirenetta. Perché io vivo perennemente in contrasto tra la mia vita ordinaria, che mi vede vivere tra due città e spesso su un treno, la parte umana, e quella che sogna un giorno di poter vivere, al mare, in pace, come una vera sirena.

Nel frattempo posso solo incantarmi ogni volta che vedo specie animali meravigliose che abitano quel mare che tanto amo e che nuotano in acque più o meno infinite.

Un posto in particolare attira la mia attenzione: l’acquario.

Ho portato Lavinia a vederne alcuni, perché l’essere circondata da specie affascinanti mentre tu cammini tra una vasca e l’altra è un’esperienza incredibile.

Adesso poi che anche la Ludo comincia ad essere interessata a tutto ciò che si muove e che non conosce, sto organizzando una gita all’acquario di Genova, che nonostante sia abbastanza vicino a casa mia, o comunque sulla strada tra Borgo e Firenze, non ho mai visto e che vanta essere l’acquario più grande e più spettacolare in Italia e in Europa, capace di stupire ed entusiasmare attraverso nuove esperienze di visita.


Qualche settimana fa un gruppo di blogger che conosco sono state invitate a partecipare con i loro bambini, ad un’esperienza incredibile: una notte in acquario passata davanti alla vasca degli squali. Forse le mamme blogger si possono essere sentite un po’ in ansia ad avere quei bestioni così vicini a loro e ai loro bambini, ma potete immaginare l’enorme emozione che hanno vissuto quei bambini? Esperienza che può essere vissuta da tutti i bambini dai 7 ai 13 anni che vengono invitati a passare una notte all’acquario senza genitori. Come se non bastasse provare l’ebrezza di dormire fuori casa, viene loro offerta la possibilità di dormire con gli squali. Affascinante.



Così come vedere da vicino i delfini, che io amo in particolar modo avendo come sogno da sempre quello di poter un giorno fare un bagno con loro.


E poi ancora i simpaticissimi pinguini e le foche protagoniste di un momento davvero speciale grazie al progetto “Battesimo di foca” in cui è stato scelto il nome per la piccola foca, Baffo, nato martedì 5 luglio, alle ore 3.50 del mattino, da mamma Tethy. Pesava 12,7 kg ed era lungo circa 1 metro. Il parto è avvenuto in modo naturale, fuori dall’acqua e senza necessità di intervento da parte dello staff.

Incredibile come ancora una volta mondo terrestre e mondo acquatico si scambino gli usi: Tethy che partorisce fuori dall’acqua, suo elemento naturale, mamme che partoriscono in acqua, cercando beneficio.


La possibilità che la visita all’acquario offre, di scoprire e conoscere animali che altrimenti non sarebbe cosi semplice avvistare credo sia un’opportunità unica per i bambini ma non solo. Io per esempio rimango sempre affascinata da esseri speciali che ti guardano e che sembrano parlarti. Anche se tu sei umano e lui pesce. Anche se tu vivi una vita terrestre e lui sguazza nel blu. Anche se tu sei l’uomo e lui lo definiscono bestia. Con occhi però che dicono l’opposto.

Se anche voi state progettando di andare a visitare l’acquario di Genova e state aspettando l’occasione giusta, ecco qui un voucher valido fino al 31 Dicembre 2016, che mette a disposizione l’ingresso gratuito a fronte di 2 adulti paganti.

codice-voucher-acquario

Magari ci vediamo lì. Mi riconoscerete facilmente: sarò quella seduta davanti alla vasca dei delfini, che sogna di avere una pinna e di chiamarsi Ariel.

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