Il mistero del fiocco nascita.

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A fine luglio è nato il primo figlio della mia amica Elisa. Quando sono andata in ospedale a trovarla mi sono subito resa conto che in reparto, in quello stesso reparto in cui io ho fatto nascere Lavinia, non c’era nessun fiocco nascita. Nessuna coccarda azzurra o rosa, nessuna cicogna appesa alla porta, nessun nome ricamato all’uncinetto, nessun palloncino, niente di niente.

Strano, ho pensato.

Ai miei tempi riconoscevi la stanza di un’amica neo mamma proprio grazie al fiocco. Ti aggiravi per i corridoi dell’ospedale, curiosando i nomi dei nuovi nati, alla ricerca della tua amica ma anche interessata, in un certo senso, agli altri bambini.

Adesso invece o sai la stanza o chiedi info. Perché in quello stesso reparto in cui quattro anni fa circolava il nome di Lavinia, quest’anno non si può appendere nulla.

Dicono lo facciano per evitare i furti. Assurdo. Se decido di esporre il mio fiocco lo faccio a mio rischio e pericolo no? Piuttosto pare che la verità sia che il reparto è appena stato rifatto e non vogliono che puntine e chiodini vari, rovinino le porte.

Tristezza.

Questo ho pensato. Ho deciso subito che avrei fatto notare la cosa al personale sanitario, almeno parliamone, ma lo farò una volta che la mia Ludo sarà nata. Per ovvie ragioni…;-) metti che ritardano appositamente nell’epidurale…:-D.

Quindi ho deciso di fare la brava e di aspettare di essere lì per avere spiegazioni. Che poi magari mi convinceranno anche eh? Ma ho i miei dubbi. 

Cosa ci può essere di fastidioso nel vedere fiocchi appesi nell’unico reparto felice dell’ospedale? Già l’ospedale mette tristezza…e paura…se c’è un reparto che deve essere gioioso, confuso, caotico e divertente è proprio la maternità no? Tanto più se è separata da ostetricia. Come in questo caso.

Recentemente sono stata in ospedale per il bilancio di salute e ho parlato con un paio di ostetriche. Gentilissime per carità. Ma la presentazione generale del nuovo regolamento mi è sembrato potesse essere adatto più ad un collegio svizzero che ad un reparto maternità. Questo no, questo non si fa, quell’altro dipende…

Stiamo dunque a vedere come sarà il mio “soggiorno”. Intanto vi posto l’anteprima del mio fiocco nascita. Perché io comunque lo porterò. Lo appenderò in stanza, ma lo appenderò. Questo è certo.

È troppo incredibile per non mostrarlo al mondo.

Lei è la solita Craft’n’roll.

Quando ho conosciuto Valentina su Instagram ho pensato che il suo fiocco con la carrozzina, navicella in gergo tecnico, sarebbe un giorno stato mio. L’ho amato a prima vista. Poi l’ho conosciuta meglio, siamo diventate amiche e ho amato anche lei.

Valentina è un’amica con la A maiuscola nonostante i 400 km che ci separano. Riesce sempre a sorprendermi. La conoscete. E in questa occasione mi ha anche commossa.

La sua giostrina per la culla di Ludovica è uno spettacolo. Incredibile. Esattamente come l’avevo sognata. E l’ha realizzata appositamente per noi.

Come del resto ha fatto con il fiocco: io le avevo chiesto il fiocco con navicella e lei l’ha reso speciale per noi. Aggiungendo anche Lavinia a uno degli oggetti che sicuramente sarà uno dei più importanti da riporre nella scatola dei ricordi di Ludovica.

Non è meraviglioso?


Sere-mamma-dal-primo-sguardo 

12 commenti su “Il mistero del fiocco nascita.

  1. Non avevo mai visto la foto del fiocco di Lavinia..è lo stesso che avevo ricamato per Aurora e che ho appeso in ospedale.. In stanza però, non sulla porta.. C’è un gancetto apposta dietro al letto..
    Bellissime le creazioni per Ludovica!!
    Baci!!

  2. Addirittura??questa mi è nuova..!!anche nell’ospedale dove partoriró(e già partorito 3 anni fà)ci sono delle restrizioni(a volte anche giuste tipo i fiori in camera..!!)ma il fiocco nascita mi sembra esagerato..!!
    Quello di Ludovica davvero bello.. Io invece x Alex ho deciso di farlo da sola.. Con un risultato carino dai..!!..e ora non mi resta che appenderlo..!!

    1. Io con le mani non so davvero fare nulla, scrivere a parte 😉 per questo mi sono affidata a quelle esperte di Valentina! Per fortuna…:-)

  3. Beh non é mica bello così… Molto molto più semplice..!! E io con la sfrittura sono proprio una frana..!!

      1. Naturalmente fatto quando non avevo questo super pancione..è un pochino più di voglia di fare..!!

  4. Ciao, sono Pixie et le loup, questo commento non c’entra niente con i fiocchi (che comunque sono strabellissimi e anche io direi di appenderli in qualsiasi modo, magari con nastri per scongiurare il problema puntine su porta “novanova” )
    ma ho appena realizzato che… io conosco nonno Giancarlo e nonna Bruna e anche babbo Giacomo!! Sono un architetto di Firenze e li conosco da tanto, per tanti anni sono stata loro cliente con affetto! adesso sono mamma anche io è vado meno da loro per motivi logistici soprattutto, ma sono veramente carini! E insomma, io ti seguo da un pô con grande divertimento e oggi, all’improvviso, guardando meglio una foto, hai presente quando ti si illumina il cervello e dici, noooo ma il babbo Giacomo è il Giacomo della Copyland!!! in bocca al lupo per questa nuova avventura con la piccola Ludo e complimenti a tutti, passerò a trovarli “a bottega” per salutarli . Un bacione da Firenze!

    1. Ma Elena che coincidenza!!!! Sì sono proprio loro! Piccolo davvero il mondo! Farò leggere loro questo commento sono sicura che capiranno e contraccambieranno!!!! grazie mille un bacione

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