Perché Orta San Giulio piace a grandi e piccini
Tra i tanti posti meravigliosi che ho avuto la fortuna di vedere nella mia vita, uno è proprio a pochi chilometri da casa mia. Che poi in realtà è anche un po’ casa mia, dato che mio padre, mia nonna e mia sorella, abitano lì.

Sto parlando di un fantastico borgo, in provincia di Novara, che conta 1.161 abitanti (tra cui appunto mezza mia famiglia), facente parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e che ha conquistato la bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano: Orta San Giulio.
Ci siete mai stati?
La prima volta che Giacomo è salito a sorpresa da Firenze, al rientro dalla vacanza che ci ha fatto conoscere a Formentera, quella stessa sera l’ho portato a Orta.

Perché Orta è in assoluto un incanto.
È un posto romantico perfetto per le coppiette che possono camminare mano nella mano nel centro, completamente pedonalizzato, e sognare un giorno di sposarsi nella bellissima chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

E poi è perfetto per tornarci con i bambini.
Quando io ero piccola mio papà mi ci portava sempre. Ricordo che pranzavamo in piazzetta e poi io correvo al negozio di souvenir e giocattoli lì accanto e facevo la posta a qualche nuovo gioco, che immancabilmente portavo a casa.

Ho raccontato questa storia a Lavinia, domenica quando abbiamo portato lei e sua sorella a Orta, e al mio: “sai, in quel negozio il nonno mi portava sempre a comprare le Barbie”, ovviamente mi ha risposto: e perché non possiamo andare anche noi a comprare una Barbie?😅

Orta si affaccia sull’omonimo lago, al centro del quale si trova l’isola di San Giulio che dista circa 400 metri dalla riva e che è quasi interamente dominata da un convento di suore benedettine di clausura, il Monastero Mater Ecclesiae.

E le suore esistono, ve lo posso assicurare, perché quando dieci anni fa ho seguito il corso per ottenere la patente nautica, una suora del convento (l’unica a poter uscire per commissioni varie) era una mia compagna di corso!

Cosa fare a Orta: sicuramente un giretto per le vie del centro perché sembra davvero di essere rimasti al secolo scorso. Poi prendere una delle barche che si trovano al molo e che portano con 4,50 euro sull’isola. L’isola se andate a Orta è da vedere. Non c’è molto (mi pare un ristorante, oltre al convento) ma è bellissima.

A Orta è carino anche fermarsi per un aperitivo in piazza, dove i grandi possono rilassarsi, non perdendo di vista i bambini che possono correre indisturbati, dato l’ampio spazio pedonale.


Infine dopo aver visitato il centro storico, risalendo verso i parcheggi, c’è un minigolf che è lì da quando ero piccola io e attira sempre moltissimi bambini e non.

Per tutte queste cose Orta è assolutamente un posto che può piacere a grandi ma anche ai piccini.
Unico neo: pochi parcheggi rispetto alla quantità di gente che d’estate arriva a Orta, e le code che si rischiano di trovare sulla strada. Ma con una partenza intelligente si possono eludere.
Qualcuno di voi ci è stato?
Sere-Mammadalprimosguardo



2 commenti
Priscilla
Che bel post, non ho mai visto il paese, ma la tua descrizione così accurata e romantica mi ha già fatto innamorare!
Scrivi davvero bene, complimenti, è da tanto che ti seguo.
Spero di avere la possibilità di andarci e vederlo con i miei occhi
Serena
Grazie mille sei davvero gentile. E se capiti a Orta fammi sapere 🙂 baci