L’importanza dei dettagli…

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Come sapete ieri ho pubblicato un post in cui raccontavo il giorno in cui ho scoperto di essere incinta. Mentre lo scrivevo sapevo che qualcuno avrebbe “travisato” le mie parole; sono stata volutamente ambigua per far sì che non si capisse immediatamente il succo del discorso, credevo che avrei potuto confondere chi non mi conosce davvero, chi mi legge da poco, chi non conosce la mia storia. Alla fine poteva essere davvero una nuova gravidanza. Ma mai avrei immaginato quello che invece è successo.

Sono stata inondata di messaggi e qualcuno è persino riuscito a chiamarmi in preda all’agitazione (o al sonno, vero Ketty?:-D). Il testo riportava le emozioni di quel 29 gennaio quando ho fatto il test di gravidanza. E sicuramente il fatto che ieri fosse il 29 gennaio poteva trarre in inganno.

Ma, e c’è un ma, se le mie lettrici adorate fossero state più attente avrebbero capito subito. Soprattutto le mie amiche, quelle che mi conoscono da anni, tra cui le mie settembrine adorate con cui ho condiviso tutto dall’inizio-di-Lavinia; ecco, tutte loro avrebbero potuto/dovuto rendersi conto del facile fraintendimento. Immediatamente.

Primo: martedì sera (giorno prima del test) avrei dovuto essere ad una festa. Ma che cavolo di festa può esserci di martedì per giunta in una discoteca che notoriamente apre nel fine settimana?E soprattutto: io-morta-di-sonno vado a ballare in settimana quando manco ci vado nel week end????

Secondo: Giacomo. Giacomo lavora a Firenze, è andato via da qui lunedì mattina, torna su per andare ad una festa di martedì? Va bene essere gipsy, ma saremmo proprio due pazzi. Tanto più che i biglietti del treno, nonostante la fedeltà, ancora ce li fanno pagare.

Terzo: nel terzo paragrafo scrivo che facciamo vita da pendolari da sette mesi e se non bastasse che siamo fidanzati da sette mesi lo dico verso la fine del post. Scusate, ma se mia figlia ha 28 mesi, e avete ribadito per anni che è la fotocopia di suo padre, qualcosa non torna, vi pare? 😉

Quarto: la foto in maschera. Anzi le foto in maschera. In una mi si vede in faccia, ed è palese che sia io tre anni fa dato che sono tonda, riposata e senza rughe. Nella seconda, la faccia è coperta dalla mascherina, ma le poppe no. Ok che esistono super push up, ma quello sarebbe un miracolo. Che non è mai avvenuto.

Quinto ed è il punto fondamentale: chi mi conosce sa che mai e poi mai farei un annuncio simile. Non a 3+. Per un motivo semplicissimo: per certi versi, sono scaramantica da morire.

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Quando facevo l’università e dovevo dare gli esami a mia mamma non dicevo niente. Andavo, lo facevo, tornavo a casa e comunicavo la bella notizia. Mai un’anticipazione. Un po’ perché temevo che mia madre mi avrebbe messo ansia, un po’ perché sapevo che se avessi fatto così l’esame sarebbe andato bene. Ed è sempre stato così.

Figuriamoci se potrei dire di essere incinta quando ancora tutto può succedere.

Di Lavinia ho saputo di essere incinta a fine gennaio. A mia mamma (e ai miei suoceri) l’abbiamo detto a fine febbraio. A otto settimane. Solo perché eravamo a Firenze a festeggiare il suo compleanno e quello di Giacomo, e sapevamo che l’occasione successiva in cui le due famiglie sarebbero state insieme sarebbe stata per Pasqua, due mesi dopo, quando oramai la pancia si sarebbe potuta intravedere. (Altrimenti avrei aspettato, di sicuro:-D)
Solo alla mia migliore amica l’ho detto un po’ prima, prima di tutti gli altri, ma lei DOVEVA saperlo. Non c’erano segreti. Non potevo non dirglielo. Stava aspettando che glielo dicessi. Non chiedeva, ma restava lì, in attesa. E poi, quell’anno, per poter andare a Firenze a fare la grande rivelazione, le avevo chiesto di fare da dog sitter a Margot. Sapevo che per sua nipote, anzi per le sue nipoti, non avrebbe potuto dire no. 🙂
Alle mie amiche l’ho detto allo scadere del terzo mese durante una cenetta intima. L’annuncio su bf l’ho fatto poi, per pochi eletti, il 1 aprile 2011, entrando nel 5 mese e postando una foto con privacy ristretta per i miei più cari amici. L’ecografia di Lavinia. Ovviamente anche in quel caso, avendo giocato sulla data, in molti mi avevano mandato a quel paese. (Quanto mi piace fare la burlona!!!!). Ma poi con le vacanze di giugno a Formentera, quando il pancino era così evidente, nessuno aveva avuto più dubbi e il segreto era pubblico. Ma ero entrata nel 7 mese.

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Capirete quindi che mai e poi mai potrei in caso di bis, anticipare i tempi. Non sarebbe da me. Rimango sempre la stessa Sere di tre anni fa, con la paura che qualcosa possa andare storto e la voglia di tenere nostro un segreto tanto prezioso. Non sono da comunicati ufficiali, in questo caso.

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Ecco perché mi sono stranita nel leggere le reazioni delle persone che mi vogliono bene. Un po’ perché se mi conoscono hanno già sentito e risentito le mie paure e conoscono la mia avversione a questi annunci plateali e precoci, e poi perché ero convinta che avrebbero fatto caso a tanti piccoli segnali nel post che avrebbero dovuto far capire loro che era tutta una farsa. Fosse anche solo perché alcuni dettagli li conoscevano già.

Invece no.

Poi arrivando a casa mia mamma mi dice: bello il post. E io le dico, scherzando: non sei svenuta vero?(immaginando che mi rispondesse: ma va, avevo capito subito.) E lei: ma in realtà all’inizio non capivo perché stessi raccontando certe cose, poi leggendo bene ho capito.

GATTO (leggere qui per la traduzione solo se avete più di 18 anni) mamma ma pure tutu lo sai perfettamente che l’altro ieri sera, quando avrei dovuto essere a questa benedetta festa in maschera ero invece impigiamata a letto con Lavinia con Giacomo a 400 km di distanza! Avresti dovuto capire al volo, senza bisogno di rileggere! 🙂

Così mi sono resa conto della potenza del mio post. Sono stata brava. Me lo dico da sola. E mi sono fatta un sacco di risate grazie a voi tutte. Siete state meravigliose, amiche mie!

ps: meno male che la sera prima della pubblicazione del post “incriminato” avevo anticipato a Giacomo l’argomento del post, altrimenti, mi viene il dubbio che avrebbe potuto morire d’infarto leggendolo! ;-D

pps: dovessero arrivarvi all’orecchio parole tipo: ma lo sai chi è incinta? La Sere! Bene, sappiate che quella Sere non sono io. Oppure ve lo sta dicendo qualcuno che non ha ancora capito il mio post di ieri!

Sere-mamma-dal-primo-sguardo che sa già che si prenderà, di nuovo, dell’oca.

5 commenti su “L’importanza dei dettagli…

  1. Se non fosse anche perché martedì parlavi di Lavinia e del trattamento preventivo per i pidocchi!!!!
    Però dolcissimo e meraviglioso quello che hai scritto di quel 29 gennaio!!!!
    Bacio

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