Ninna nanna, ninna oh…in sicurezza!

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinby feather

Una delle più grandi fobie delle mamme di oggi è la cosiddetta morte in culla. Molte di noi ancora ricordano il tristissimo episodio avvenuto alla figlia di Claudia Galanti pochi mesi fa. Inizialmente si era parlato di Sids. La SIDS, dall’inglese Sudden Infant Death Syndrome, colpisce i bambini apparemente sani, senza alcun preavviso, nel primo anno di vita. Il bimbo sano si addormenta e non si sveglia più. In Italia su 1000 bambini nati vivi 1 muore nel sonno. L’evento capita quasi sempre di notte (e comunque durante il sonno), più spesso in bambini fra i 3 e i 6 mesi, soprattutto d’inverno; spesso viene riferito un episodio di infezione delle prime vie aeree o di vomito o di diarrea nei giorni precedenti, ma sono assenti segni di allarme, tipo febbre o convulsioni; nessun elemento di rilievo è evidenziabile all’osservazione del bambino (fratture, esantemi). Nessuno sa spiegarsi il perché, né si può prevedere. Quello che si può fare però è prevenire.

Come? Attraverso dei piccoli accorgimenti che vengono spesso insegnati alle mamme durante i corsi di primo soccorso o di disostruzione e che io riporto per voi:

1) I bambini piccoli, devono dormire sempre a pancia in su. Non di lato, non a pancia in giù. Perché in caso di reflusso, se correttamente posizionati, il reflusso ritorna dove deve tornare e cioè nell’esofago. Se invece il bambino è in posizione prona o coricato di lato, il rigurgito rischia di soffocarlo andando in trachea. Attenzione.

2) Non fumare in gravidanza.

3) Far dormire i bambini su materassi rigidi e senza cuscino.

4) Il bambino deve essere posizionato a metà lettino, in modo che con i piedi tocchi le sbarre del letto in basso. Perché non scivoli giù durante il sonno e non si soffochi sotto le coperte.

5) I bambini devono dormire nei loro lettini, in camera con mamma e papà sì, ma non nel lettone.

6) Non coprire i bambini con troppe coperte.

7) In caso di febbre i bambini vanno scoperti, non iper coperti.

8) Non usare i baby monitor reperibili sul mercato perché la loro efficacia non è stata dimostrata (per intenderci quegli apparecchi che si mettono sotto al materasso e che dovrebbero rilevare l’assenza di respiro nel bambino).

9) Allattare i bambini al seno per quanto possibile.

10) Sì al ciuccio.

ciuccio nanna sicura

Queste indicazioni mi sono state fornite dalla Croce Rossa durante il corso di disostruzione ma come potete vedere dal poster qui sotto, sono le stesse che mi avevano fornito quelli di Salvamento Academy.

Sere-mamma-dal-primo sguardo

Che ne pensi?