Io firmo, e tu?

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Come sapete già, da tempo seguo le vicende della piccola Sofia e di tutti quei meravigliosi bambini che hanno avuto la sfortuna, in un modo o nell’altro, di arrivare all’attenzione pubblica per le malattia che lì stanno divorando. Sapete che ho avuto l’onore e la fortuna di incontrare Caterina sul treno durante uno dei miei viaggi e quanto mi abbia colpita. Sapete che sono stata a diverse manifestazioni dove ho conosciuto donne incredibili e padri con delle (s)palle enormi. Sapete anche che un anno fa abbiamo organizzato a Borgo una raccolta firme per smuovere la situazione che all’epoca era anche meno delicata e complessa rispetto a oggi.

Quello che forse non sapete è che dal 29 Marzo 2014 è partita una raccolta firme nazionale (che durerà fino al 10 settembre 2014) per la proposta di Legge di Iniziative Popolare per garantire l’accesso e l’equità di trattamento a tutti i cittadini che si avvalgano dell’utilizzo delle terapie compassionevoli.

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L’iniziativa è la prima del “Comitato Promotore Metodiche Compassionevoli” che si è costituito nelle settimane scorse a Roma e che conta 17 persone, tra cui la mamma di Raoul di cui vi ho parlato qui.

Attraverso questa proposta di legge si mira a ristabilire la libertà di cura attraverso l’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte. Il comitato si batte perché la gente capisca che non è una questione di lotta per il proprio figlio, ma per vedere riconosciuto il proprio diritto di cura, come previsto dalla nostra costituzione. L’iniziativa legislativa, è mirata a chiarire e definire i trattamenti “su base non ripetitiva mediante l’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte”, normate nel decreto Ministeriale Turco Fazio e nella successiva legge di conversione Balduzzi, è stata depositata presso la Corte di Cassazione e notificata sulla Gazzetta Ufficiale. Perché la proposta di legge di iniziativa popolare venga accolta serviranno 50mila firme, anche se il Comitato punta a superare questa soglia proprio per ribadire l’importanza di vedere riconosciuto il proprio diritto. Il Comitato Promotore tiene a precisare di essere “Pro Metodica” e non “Pro Stamina”.

E lo sottolineo “Pro Metodica” e non “Pro Stamina”.

Siamo convinti della necessità di regolamentare la metodica relativa alle cellule staminali mesenchimali adulte – dichiarano i responsabili del Comitato -, che ha dato ottimi e concreti risultati. Garantendo ai malati ed ai cittadini la massima trasparenza. Cosa diversa è il Metodo Stamina. Con la Proposta di Legge non si vuole avanzare un riconoscimento a “Stamina Foundation” o al “Metodo Vannoni”.A fronte delle indagini in corso dal punto di vista medico-scientifico e da quello giuridico – dichiara Elisa Visconti Salvi, presidente di “Alleanza Italiana” -, avanzate dalle istituzioni preposte, che dovranno tenere conto sia dei diritti del malato, che dei risultati ottenuti dopo 400 infusioni presso il nosocomio di Brescia, il Comitato Promotore si riserva di esprimere nel corso di questo percorso di incontri, le proprie posizioni, che per ciò che ci concerne si basano sull’esclusiva tutela dei diritti del malato e dei cittadini italiani e sulla richiesta da parte di tutti i coinvolti di trasparenza e verità, oltre all’assunzione delle proprie responsabilità oggettive”.

L’obiettivo da “centrare” sono “soltanto” 50 mila firme, ma la verità è che, ognuno di noi, può e deve andare oltre, coinvolgendo un amico, un cugino, un familiare e sensibilizzandolo.

In tutta Italia ci sarà la possibilità di firmare. O nelle piazze dove verranno organizzati banchetti appositi o nei comuni. Se volete sapere se il vostro comune ha aderito chiamate direttamente in comune o consultate questa pagina: http://www.tuttoperunsorriso.com/web/category/calendario-eventi/

Quando mesi fa mi è arrivata la notifica di iscrizione al gruppo di Facebook che stava curando questa raccolta, non ci ho pensato due volte e ho dato la mia disponibilità. L’ho fatto una volta e lo posso rifare. Ho contattato le mie amiche, le mie socie di raccolta e anche loro hanno aderito al volo.

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L’organizzazione è stata più complicata di quella dell’anno scorso, perché questa volta si fa tutto in regola in modo che le firme siano valide. Valide per davvero.

Quindi abbiamo dovuto cercare persone che si rendessero disponibili a certificare le firme (notai, assessori, consiglieri comunali), e ve lo dico, non è stato semplice, abbiamo parlato con il sindaco, che ci ha dato il suo appoggio, abbiamo stampato il materiale che servirà per la raccolta e l’allestimento per il nostro gazebo. Con un particolare iter i moduli stampati saranno presentati in comune dove verranno vidimati (a dimostrazione della serietà della cosa) e saranno pronti per essere firmati.

Sabato 10 Maggio, in piazza Martiri a Borgomanero dalle ore 1430.

Noi saremo lì tutto il pomeriggio.

Dopodiché lasceremo i moduli in comune a Borgomanero, all’anagrafe, per tutta l’estate in modo che chi non potrà venire da noi sabato 10 maggio, potrà comunque, se vuole, firmare. Una volta che i termini per la raccolta saranno scaduti, i moduli verranno certificati dal comune e poi procederemo ad inviarli al Comitato che li porterà a Roma.

Come potete capire non è una passeggiata. E’ un iter complesso e bisogna stare attenti a fare tutto secondo le regole. Ma noi ci siamo impegnate affinché questo avvenga. Nonostante ognuna di noi abbia altri impegni lavorativi e familiari.

Quello che invece chiediamo a voi è un piccolo sforzo.

Chiediamo ai RESIDENTI di Borgomanero di venire a trovarci, muniti di carta d’identità e possibilmente di un sorriso. E magari di un amico, un parente. Dobbiamo raccogliere più firme possibili.

Chi non fosse residente a Borgomanero, può comunque firmare, nel proprio comune di residenza, in comune. Andate e chiedete in segreteria i moduli. I moduli sono stati inviati a tutti i comuni d’Italia, per cui ci sono. Anche se vi diranno di no…INSISTETE!!! (per esempio ad Arona abbiamo verificato personalmente stamattina e ci sono!) Potreste anche firmare da noi al banchetto, dipende se prima del 10 maggio riusciamo a far vidimare in altri comuni i moduli e se il vostro comune sarà tra quelli nelle nostre mani quel giorno. In caso affermativo dalle 1730 (OCCHIO ALL’ORARIO, 1730 I NON RESIDENTI PERCHE’ SERVE LA PRESENZA DEL NOTAIO CHE CI SARA’ PER QUELL’ORA!) potreste anche firmare da noi. Voi passate, fatevi un giro. Vi chiediamo solamente di specificarlo all’atto della firma, perché la procedura per i non residenti è leggermente diversa, e dovremo in seguito attivarci per ottenere dal vostro comune la certificazione della vostra firma.

Avete mai pensato alla tristezza di un mondo senza il sorriso dei bambini?

Avete mai parlato con i genitori di un bambino malato che non ha speranze di vita?

Avete mai riflettuto sulla incapacità di andare avanti per un malato senza speranza?

Io l’ho fatto e cerco di farlo ogni giorno.

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E per questo mi batto nel mio piccolo per far sì che si possa ottenere la libertà di cura.

Per favore non nascondetevi dietro parole come STAMINA, Vannoni ecc ecc. Non siamo lì per lui. Siamo lì per noi e per voi. Non combattiamo una guerra per lui. Ma per la nostra pelle. Per la vostra pelle. Se non vi avessi convinto leggete qui e capirete che Vannoni ha preso le distanze da questa raccolta. Quindi ribadisco: non è per lui che lo facciamo.

Perché non debbano più morire bambini senza aver provato tutto e perfino l’impossibile.

Perché due poveri genitori non si debbano più sentire in colpa per aver trasmesso un gene malato al proprio figlio e non sapere come aiutarlo.

Perché non accadano mai più che una mamma esasperata mandi a stendere il giudice che le ha consigliato di portare la figlia in Svizzera per l’eutanasia e rischi così il carcere (e una multa salatissima di 45ooo euro) per averlo offeso. Giudice tra l’altro che ha mostrato una sensibilità allucinante e che dovrebbe essere a mio avviso sanzionato avendo invitato la signora ad una pratica che in Italia non è ammessa.

Tra parentesi, l’assurdità del nostro paese. Non si può decidere di far morire il proprio figlio accompagnandolo alla morte. Ma non si può nemmeno decidere di curarlo come meglio si crede. Bisogna solo aspettare che la natura faccia il suo corso. Non importa se questo comporterà dolore, sofferenza, impotenza, urla, disperazione. In Italia va così.

Sere-mamma-dal-primo-sguardo che vi aspetta NUMEROSI sabato 10 Maggio 2014 in piazza Martiri a Borgomanero!

PS: chiedo a tutti voi la massima condivisione dell’evento. E se per caso, andando nel vostro comune, non doveste trovare i moduli, vi prego di comunicarmelo, in modo da poterci subito attivare per farli mandare. Ripeto i moduli sono stati spediti in tutta Italia, ma per qualche ragione potrebbero non essere stati ricevuti, per cui con la vostra collaborazione possiamo agire tempestivamente. Grazie a tutti!

PPS: ai negozianti di Borgomanero porteremo i volantini per pubblicizzare l’evento, vi chiediamo di non buttarli, ma di aiutarci!

F Volantino A4

14 commenti su “Io firmo, e tu?

  1. Brava la mia consuocera!!!ti ammiro e andrò in comune per firmare!!!
    Un bacio grande!!!!!!<3

  2. BRAVA Gaia anzi fammi un piacere. Quando chiami il comune poi mi fai sapere se a Firenze hanno i moduli? perché alcuni comuni “cestinano”.
    bacio

  3. Per il momento il comune non ha a disposizione i moduli,questo però vale per il comune di Fiesole non so se a Firenze si sono organizzati!!!!
    Super bacioooo!!!!!

  4. Io vorrei firmare ma nel comune di besate non sanno nulla e x cui non so come fare?

    1. Grazie della segnalazione Matteo, provvedo subito ad inoltrarla a chi sta organizzando. Se so qualcosa ti faccio sapere.
      In alternativa posso farti mandare i moduli, ma dovresti renderti disponibile a portarli tu in comune, per le pratiche.

      1. Si meglio inviarmi i moduli…xche altrimenti dal comune si ricevere un no

        1. Matteo la procedura è un po’ complessa…se sei su facebook ti aggiungo al gruppo, così ottieni l’assistenza che ti serve per i moduli. Perché non basta stamparli…vanno vidimati, e poi certificati. Te la senti?

  5. nel mio comune mi hanno detto che nn ne sanno nulla domani ci riprovo

      1. mi trovo in un piccolo comune”Mulazzo provincia di massa carrara ” sono andata anche ieri ma nn sanno niente se riuscite a fare qualcosa vi dico anche comuni nelle vicinanze aulla o pontremoli mi piacerebbe poter essere utile firmando rimango in attesa di notizie grazie

        1. Maruska tu puoi firmare solo dove sei residente. Faccio presente a chi ha organizzato, ma la vedo dura perché ci vorrebbe qualcuno che o portasse i moduli direttamente o si facesse dire dove inviarli. Purtroppo molti comuni hanno cestinato mail o sono finite in spam….

Che ne pensi?